edisons children

Edison's Children is officially releasing "A Million Miles Away (I Wish I Had A Time Machine)" -off the amazing album "In The Last Waking Moments..."- as a cd single featuring several new songs. This is a limited edition pressing with most of these going to the Radio Stations. In order to make this campaign successful the band is doing a pre-order to determine how many CDs to print. After they run out, the single will only be available as a download on CD Baby and iTunes. The exact number of new songs is not yet set in stone, but the band believes them to be "A Million Miles Away (single edit)", "Haunted Memories", "The Ying n' Yang", "Fallout (Of The 5th Kind)" and "Dusk - The Rising".

Help this great band and pre-order the cd now following this link.

In The Last Waking Moments of EDISON'S CHILDREN Tuesday, 20 December 2011 00:55 by madseason
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Edison's Children is the new project by Marillion/Transatlantic's bass player Pete Trewavas and Eric Blackwood. "In The Last Waking Moments..." features Pete doing much more than simply playing bass, including some lead guitar, lead vocals, keyboards and drum programming. Pete and Eric wrote, produced and played every instrument on the album, except for when some very special guests make an appearance on a song or two. These guests include: Ian Mosley, Mark Kelly, Andy Ditchfield (DeeExpus), Steven Rothery, Robin Boult and Steve Hogarth.

Lyricswise, "In The Last Waking Moments..." is a concept album about someone who experienced a surreal & bizarre happening and is attempting to comprehend whether it's reality or a descent into madness.

Musicwise, it's a modern progrock album, full of great, moody, pinkfloydish, non self-indulgent music, with appealing melodies, rich textures and an indie approach.
I've got to be honest, I didn't expect such a jewel. Buy!
TRANSATLANTIC - THE WHIRLWIND Thursday, 14 January 2010 00:35 by max.murgia

transatlantic the whirlwind front cover

  • Release Date: 26 Ottobre 2009
  • Etichetta: InsideOut Music
  • Produttore: Transatlantic
  • Mixing engineer: Richard Mouser

 

  • Neal Morse - vocals, keyboards
  • Roine Stolt - guitar
  • Pete Trewavas - bass
  • Mike Portnoy - drums

[voto: 3]

Dischi come questo dovrebbero essere venduti solo dietro presentazione di ricetta medica, specie a chi poi quel disco lo dovrà anche recensire. Ok, quest'ultimo potrebbe anche non averlo fisicamente pagato, ma già il solo fatto di doverne scrivere rappresenta di per sé uno scotto non da poco.
I motivi? Sono molteplici, a partire dalla caratura dei musicisti coinvolti per proseguire con la qualità del materiale proposto. E' facile dire supergruppo, ancora più semplice è farsi cogliere da un attacco di orticaria non appena questo termine, spesso abusato, viene pronunciato. Ma se è vero come è vero che se assomiglia ad un coniglio, ha le orecchie da coniglio ed il muso da coniglio molto probabilmente si tratta effettivamente di un coniglio, allora i Transatlantic - quanto meno in ambito prog - sono un supergruppo. E come tale si porta dietro un mondo di aspettative, spesso e volentieri destinate a dissolversi come neve al sole.
 
Pur uscendo a circa 8 anni dal precedente lavoro in studio, "The Whirlwind" non sposta di una virgola quanto di positivo ma anche quanto di negativo i Transatlantic hanno espresso fin dall'esordio. Tecnicamente ineccepibili, Portnoy e compagni ci propongono il solito golem a matrice progressiva di cui si fatica a parlarne male, ma che raramente suscita entusiasmo. Il compito viene svolto come sempre con estrema accuratezza, nello spirito di ricreare atmosfere e sonorità di un tempo che fu con la solita cura maniacale a cui i quattro ci hanno sempre abituato. Che poi tutto ciò al giorno d'oggi abbia anche un senso, è tutto da dimostrare.

Resta l'indiscutibile coerenza con cui questo discorso musicale viene portato avanti, e l'indubbia qualità del materiale proposto. A proposito di quest'ultimo, è bene precisare che siamo di fronte all'ennesimo concept-album che si consuma nel "breve" volgere di un'ottantina di minuti in cui vengono visitati e rivisitati tutti gli stilemi e le peculiarità del rock progressivo, incluso il tema principale dell'album che tipicamente torna a farsi vivo ogni quarto d'ora o poco più. Tutto bello, bellissimo ma... che noia! Pur adorando il prog, sciropparsi 77 minuti di suite, per quanto ben suonata e musicalmente non scevra di momenti di vera eccellenza, mette le gonadi a serio rischio di orchite.

Per la cronaca, nell'edizione per ricchi nababbi troviamo anche un bonus disc con altri 4 inediti ed alcune cover, tra cui una buona versione di "The Return Of The Giant Hogweed" dei Genesis.

Detto questo, sono convinto che i quattro abbiano realizzato esattamente l'album che volevano realizzare, francamente sbattendosene anche un po' di quello che critica e pubblico potranno dire. Peccato però che al lato pratico "The Whirlwind" nulla aggiunga e nulla tolga a quanto già sapevamo, e da questo punto di vista, purtroppo, il disco rappresenta una buona occasione persa.

 
Tracklist di The Whirlwind

  • 01. Overture / Whirlwind   09:54
  • 02. The Wind Blew Them All Away   06:10
  • 03. On The Powl   06:03
  • 04. A Man Can Feel   06:35
  • 05. Out Of The Night   04:22
  • 06. Rose Colored Glasses   07:54
  • 07. Evermore   04:10
  • 08. Set Us Free   05:03
  • 09. Lay Down Your Life   05:11
  • 10. Pieces Of Heaven   02:17
  • 11. Is It Really Happening   08:11
  • 12. Dancing With Eternal Glory / Whirlwind (Reprise)   12:04


Discografia dei Transatlatic

  • SMTPe (2000 InsideOut Music)
  • Bridge Across Forever (2001 InsideOut Music)
  • The Whirlwind (2009 InsideOut Music)


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