DEPSWA - DISTORTED AMERICAN DREAM Friday, 19 March 2010 00:30 by madseason

depswa distorted american dream front cover

  • Release Date: 16 Marzo 2010
  • Etichetta: Tears & Smiles Recordings
  • Produttore: Toby Wright, Logan Mader

 

  • Jeremy Penick - vocals, guitars
  • Dan Noonan - guitars
  • Ryan Burchfield - bass
  • Steve White - drums

[voto: 3.7][EN]

 

Gli alternative rockers Depswa si rivelarono al grande pubblico nel 2003 con "Two Angels And A Dream", un ottimo disco in cui le influenze del nu-metal imperante nel lustro precedente venivano mediate da un suono più rotondo, ricco di elaborate melodie e con refrain "larger-than-life", memorabili grazie anche ad una produzione dinamica e lussuosa, opera della star della consolle Howard Benson.

Purtroppo le vendite di TAaaD, che uscì per l'importante major Geffen, furono deludenti e la band, stante lo scarso supporto da parte dell'etichetta, decise di intraprendere la strada indipendente.
Ora, dopo varie vicissitudini e un paio di modifiche di lineup, il gruppo originario di Modesto (California) si ripresenta con un nuovo album (inteso originariamente come EP a 7 tracce) che esce proprio in questi giorni grazie alla label Tears & Smiles Recordings, creata dagli stessi artisti.

Questa volta alle manopole troviamo Toby Wright e Logan Mader, che non saranno famosi come Benson ma hanno l'esperienza e la destrezza necessaria per muoversi con successo anche in ambiti che non prevedono budget faraonici.

L'onore di battezzare il ritorno sulla scena dei Depswa tocca alla spiazzante titletrack, "Distorted American Dream": un incrocio di midwestern rock'n'roll e potente hard rock con tanto di armonica che lascia sorpresi i vecchi fan ma che è solo parzialmente indicativa della nuova strada intrapresa dalla band. Anzi, già dalla successiva "Right Now" si ritorna indietro di 7 anni, con quelle chitarre fragorose e quella ritmica devastante che ci avevano annichilito ai tempi di TAaaD, e che si alternano ai momenti più melodici impreziositi dalla bella voce stentorea ed emozionante di Jeremy Penick.
Discorso analogo si potrebbe fare con la successiva, cadenzata e obliqua "Take It Back" e con "The Biggest Part", fulgido esempio di potenza asservita alla melodia di classe.

E non ci si discosta molto da sonorità già sperimentate neanche con le power ballad "10 Kinds Of Lonely" e "Hold On".

Invece la heavy e ripetitiva "Performance After The Show" ci porta in territori inconsueti per i californiani, alla frontiera dello stoner rock, mentre "Would I Lie", altra traccia "sinistra", rincorre i fantasmi blues dei Blind Faith, ma con un extra quid di potenza e il marchio inconfondibile di Penick a sigillare un'altra performance di qualità.
"Peace And Serenity" ha un titolo che parla da solo: un brano acustico, delicato, tranquillo e malinconico che i Depswa scelgono per chiudere l'album così come l'avevano aperto, disorientandoci.

Insomma, più che un nuovo punto di partenza, questo comunque ottimo Distorted American Dream sembra una tappa intermedia per i californiani, un tassello nella fase evolutiva di una band affamata, in cerca di rivincite, ma anche di una nuova identità.


Tracklist di Distorted American Dream

  • 01. Distorted American Dream   3:38
  • 02. Right Now   3:40
  • 03. Take It Back   3:39
  • 04. 10 Kinds of Lonely   4:28
  • 05. Performance After The Show   3:47
  • 06. Would I Lie   4:00
  • 07. The Way I Am   3:31
  • 08. Hold On   4:01
  • 09. Cut You Out   3:53
  • 10. One Drop   3:36
  • 11. Down In A Hole   3:55
  • 12. The Biggest Part   3:16
  • 13. Peace & Serenity   3:01


Discografia dei Depswa

  • Faithless ep (2000 Independent Release)
  • Two Angels And A Dream (2003 Geffen Records)
  • Distorted American Dream (2010 Tears & Smiles Recordings)


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