FICTIONIST - LASTING ECHO

Wednesday, 31 March 2010 13:52 by madseason

fictionist lasting echo front cover

  • Release date: March 2, 2010
  • Label: Red Owl Records
  • Producer: Scott Wiley

 

  • Style: Alternative Pop, Indie Rock, Prog Rock, Classic Rock
  • Related bands: Pink Floyd, The Beatles, Radiohead, Wilco, Marillion (Steve Hogarth era)

[Voto: 4]

 

 

Intro
Secondo album per la band proveniente da Salt Lake City (Utah), originariamente chiamata Maxfield dal cognome del leader e "mente" della band.

Best tracks
Always, Blue-Eyed Universe, Strangers In The Dark, Suffering Angel, Fire Don't Set You Free

Notes
Sound originale, quello dei Lasting Echo, che vede un atmosferico e spaziale indie rock miscelarsi al rock classico, non di rado tinto di folk, con ottimi spunti progressivi che donano libertà e dinamicità alle composizioni e con una ragguardevole sensibilità pop.
Interessante la voce del frontman, che ricorda quella emozionante e carica di soul di David Gilmour.
Notevoli alcuni passaggi strumentali, con intricati layer di chitarra e ritmiche complesse, il tutto senza perdere mai di vista la musicalità dei brani, che risultano energici e introspettivi allo stesso tempo.[preview]

The Band

  • Stuart Maxfield - vocals, guitar
  • Brandon Kitterman - guitar, toys, background vocals
  • Robbie Connolly - guitar, background vocals
  • Jacob Jones - keyboards
  • Spencer Harrison - bass, background vocals
  • Aaron Anderson - drums

Tracklist

  • 01. Always   4:21
  • 02. Human Wings   3:22
  • 03. Blue-Eyed Universe   3:36
  • 04. Sunshine Of A Shell   4:17
  • 05. Strangers In The Dark   3:55
  • 06. The Well-Made Shadow   5:32
  • 07. Time To Time   2:53
  • 08. Suffering Angel   5:20
  • 09. Deeper And Deeper   3:20
  • 10. Fire Don't Set You Free   4:25
  • 11. Have Mercy   3:30

Discography

  • Invisible Hand (2009 Red Owl Records)
  • Lasting Echo (2010 Red Owl Records)

Suggested links

 

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SCANNERS - SUBMARINE

Wednesday, 24 February 2010 20:45 by madseason

scanners submarine front cover

  • Release Date: 16 Febbraio 2010
  • Etichetta: Dim Mak LLC
  • Produttore: Stephen Hague

 

  • Sarah Daly - vocals, bass, violin
  • Matthew Mole - guitar, vocals, synth
  • Amina Bates - guitar, keyboards, background vocals
  • Tom Hutt - drums


[voto: 3.5]

 

Secondo album per gli Scanners, quartetto londinese con un sound che affonda le proprie radici nel postpunk/darkwave di Joy Division, Siouxsie and the Banshees, Bauhaus, The Chameleons e in quel synth-pop degli eighties riscoperto recentemente dal grande pubblico grazie al successo dei vari Bloc Party, Shiny Toy Guns, the Killers, the Sounds, the Bravery e compagnia briscola.

L'indie rock band britannica, guidata dalla rising star Sarah Daly -un incrocio tra Siouxsie Sioux, Gwen Stefani e Chrissie Hynde, vocalmente parlando- si rivela molto abile a bilanciare sonorità elettroniche synth driven con un indie rock tosto, lunare e appassionato.

I frutti di questo matrimonio di stili sono 11 composizioni assolutamente convincenti: dal synth-punk dell'opener "Jesus Saves" all'ipnotica armonia della chitarra di "Baby Blue", dalla melodica e aperta "A Girl Like You" alla pulsante ed ossessiva "Salvation" (primo video/singolo estratto dall'album) è un susseguirsi di momenti affascinanti e sensuali che sapranno ammaliare i fan dei gruppi sopracitati.
Consigliati!

Tracklist di Submarine

  • 01. Jesus Saves   4:11
  • 02. We Never Close Our Eyes   3:28
  • 03. Salvation   3:25
  • 04. Baby Blue   4:20
  • 05. Sick Love   3:30
  • 06. A Girl Like You   3:33
  • 07. Strangelovehate   4:31
  • 08. Goodbye   4:14
  • 09. Half A Mind (Dreamer Forever)   3:30
  • 10. Sleepwalking Life   3:46
  • 11. Halfway Home   3:30


Discografia degli Scanners

  • Violence Is Golden (2006 Dim Mak - 2008 Dim Mak/Influx)
  • Submarine (2010 Dim Mak)


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FAIR - DISAPPEARING WORLD

Wednesday, 17 February 2010 17:36 by madseason

fair disappearing world

  • Release Date: 9 Febbraio 2010
  • Etichetta: Tooth & Nail Records
  • Produttore: Aaron Sprinkle

 

  • Aaron Sprinkle - lead vocals, guitar
  • Erick Newbill - guitar, vocals
  • Nick Barber - bass, vocals
  • Joey Sanchez - drums, percussion


[voto: 4]

 

Aaron Sprinkle è un bravo e famoso produttore di Seattle con un carnet che può vantare nomi del calibro di Anberlin, Mae, Eisley, Number One Gun, Jeremy Camp, Falling Up e Kutless, solo per citarne alcuni.
Come se non fosse sufficientemente impegnato, Aaron ha anche una sua band, i Fair, in cui ricopre il ruolo di cantante, chitarrista, songwriter e, ovviamente, produttore. Non so se, come dice qualcuno, i Fair siano meglio della maggior parte delle band che produce, di certo non sembrano un progettino esile buttato giù solo per manie di protagonismo.

Il primo disco della band, uscito nel giugno del 2006, raccolse i favori della critica, un po' meno quelli del pubblico, forse anche a causa di una promozione non adeguata.
Vediamo come si muoverà sul mercato l'appena uscito "Disappearing World", che del debutto raccoglie l'eredità del sound, un pop rock alternativo alla Ben Folds, Death Cab For Cutie e The Fray, calato ora in un contesto più solido, che esclude quasi totalmente quei pezzi riempitivo di cui non era certo esente "The Best Worst-Case Scenario".

Le dieci tracce del nuovo lavoro evidenziano la grande abilità di Sprinkle di prendere il meglio delle sue abilità di produttore e "uomo consolle" a 360 gradi e coniugarle con un songwriting brillante, creativo, sincero, che non ha bisogno di ghirigori estetici o effetti speciali per raggiungere il cuore dell'ascoltatore.
No, Aaron non esagera mai con le manopole, né cade mai nella trappola del tecnicismo strumentale autoindulgente o dei luoghi comuni e, con la sua emozionante voce melodiosa - pensate a un incrocio tra l'intensità di Stephen Christian degli Anberlin e la levigatezza di Aaron Marsh dei Copeland - ci guida in un viaggio ricco di fascinose armonie, forme vibranti e vividi colori, che ha il solo difetto di durare poco: quaranta minuti, ma ne vorremmo il doppio!


Tracklist di Disappearing World

  • 01. Disappearing World   3:24
  • 02. Wayside   4:43
  • 03. Walking in My Sleep   4:26
  • 04. One Last Time   3:15
  • 05. Take Some Risks   5:13
  • 06. The Escape Artist   3:14
  • 07. It's Doubtful   3:17
  • 08. The Worst of Your Wear   3:39
  • 09. Great Divide   3:53
  • 10. Anymore   4:20


Discografia dei Fair

  • The Best Worst-Case Scenario (2006 Tooth & Nail)
  • Disappearing World (2010 Tooth & Nail)


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KASHMIR - TRESPASSERS

Monday, 8 February 2010 23:02 by madseason

kashmir trespassers front cover

  • Release Date: 1 Febbraio 2010
  • Etichetta: Columbia - Sony
  • Produttore: Kashmir, Andy Wallace, John O'Mahony

 

  • Kasper Eistrup - vocals, guitar
  • Henrik Lindstrand - keyboards, guitar
  • Mads Tunebjerg - bass
  • Asger Techau - drums

 

 

[voto:4]Li conoso poco questi 4 danesotti che hanno battezzato la loro band in onore del leggendario pezzo dei Led Zeppelin, eppure a casa loro sono da tempo delle star e possono vantare un più che discreto seguito anche al di fuori dei patrii confini.
Il loro nuovo disco, il sesto in studio, se si escludono i lavori indipendenti, mi convince. A partire dalla perfetta produzione, per la quale Eistrup e compagni sono stati coadiuvati da John O'Mahony (Coldplay, Alberta Cross, Kaiser Chiefs, Depeche Mode e The Cribs nel suo palmares) e dalla vecchia volpe Andy Wallace (Faith No More, The Cult, Feeder, Blind Melon, Foo Fighters, Biffy Clyro, Kaiser Chiefs, Linkin Park, Skunk Anansie e potrei andare avanti per altre tre pagine).

E poi il songwriting... In bilico tra sonorità melancholic pop alla Coldplay, Keane, Travis e Saybia (questi ultimi loro compaesani) ed elettropoprock in stile Carpark North (altra band danese, eccellente tra l'altro), troviamo 10 ottime tracce che hanno il grande pregio di crescere ascolto dopo ascolto, a dimostrazione che i Kashmir sono una band di sostanza e non un gruppettino di pop usa e getta.

Vorrei portare qualche brano ad esempio delle capacità del gruppo di proporre la loro musica intensa, malinconica, ricca di suggestive sfumature autunnali, con stile e bravura, ma fatico a scegliere un pezzo a discapito di un altro.
No, meglio versarsi un bicchiere di buon vino, spegnere la luce ed abbandonarsi all'ascolto di questo notevole "Trespassers". Musica per l'anima.

 

Tracklist di Trespassers

  • 01. Mouthful Of Wasps   05:16
  • 02. Intruder   04:24
  • 03. Mantaray   04:10
  • 04. Pallas Athena   02:28
  • 05. Still Boy   05:12
  • 06. Bewildered In The City   06:29
  • 07. Pursuit Of Misery   04:07
  • 08. Time Has Deserted Us   04:04
  • 09. Danger Bear   03:40
  • 10. The Indian (That Dwells In This Chest)   05:23


Discografia dei Kashmir

  • Travelogue (1994 Sony)
  • Cruzential (1996 Sony)
  • The Good Life (1999 Sony)
  • Zitilites (2003 Sony)
  • No Balance Palace (2005 Sony)
  • Trespassers (2010 Columbia - Sony)


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NUMBER ONE GUN - TO THE SECRETS & KNOWLEDGE

Friday, 29 January 2010 23:52 by madseason

number one gun to the secret & knowledge

  • Release Date: 26 Gennaio 2010
  • Etichetta: Tooth & Nail Records
  • Produttore: Jeff Schneeweis

 

  • Jeff Schneeweis - vocals, guitars, keyboards, electronics

 

 

 

[voto:3.5]

Per cominciare: I Number One Gun (che tradotto in italiano farebbe "Pistola Numero Uno"... facciamo finta di niente) erano un gruppo rock di Chico, California, che si è sciolto nel 2006 dopo aver rilasciato un EP e due full-length. Successivamente, Jeff Schneeweis, leader, cantante e polistrumentista del gruppo, crea i The North Pole Project e, nel giro di un anno, gli cambia nome in Number One Gun, che quindi ritornano come progetto solista di Schneeweis.

"To The Secrets & Knowledge" è il secondo album di questa reincarnazione dei NOG e segue di due anni l'album "The North Pole Project" (ah, la fantasia!) che passò quasi inosservato alle mie orecchie.
Ma con questo nuovo album andiamo decisamente meglio: Jeff Schneeweis è riuscito a sviluppare il sound indie pop rock dei NGO, rendendolo più eclettico ed interessante.

Si spazia così dall'opener “The Victory”, un anthem colorato da un semplice ma elegante riff di synth, alla sperimentale "Noises", affine ad alcuni lavori di Imogen Heap; dall'ambient evocativo di “White Lies” al rock corposo in stile Anberlin del singolo "Forest"; dall'acustica, minimale “The People” all'energica "Hey Stranger", che potrebbepassare per un'outtake dei Jack's Mannequin.

Un discorso a parte merita la conclusiva "Don't Stop Believing", cover del famosissimo, immortale capolavoro dei Journey: non potendo contare sulla voce divina di un Perry né sulla classe superiore e sulla tecnica chitarristica di uno Schon, forse era il caso di cercare un approccio a questa reinterpretazione più creativo e coraggioso. La versione di Schneeweis non aggiunge niente all'originale e chiude con un episodio che lascia perplessi un disco altrimenti molto valido, sicuramente il migliore dei Number One Gun.


Tracklist di To The Secrets & Knowledge

  • 01. The Victory   3:07
  • 02. Big Machines   3:29
  • 03. Forest   4:05
  • 04. Noises   2:44
  • 05. Hey Strange   3:00
  • 06. The People   2:35
  • 07. White Lies   3:20
  • 08. Look To Pass   3:06
  • 09. Try It   3:12
  • 10. Don't Stop Believing   4:15


Discografia dei Number One Gun

  • Forever (2002 Floodgate Records)
  • Celebrate Mistakes (2003 Floodgate Records)
  • Promises For The Imperfect (2005 Tooth & Nail Records)
  • The North Pole Project (2008 Tooth & Nail Records)
  • To The Secrets & Knowledge (2010 Tooth & Nail Records)


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STARS OF TRACK AND FIELD - A TIME FOR LIONS

Saturday, 23 January 2010 18:55 by madseason

stars of track and field a time for lions front cover

  • Release date: 15 Settembre 2009
  • Etichetta: Wind-up Records
  • Produttore: John King

 

  • Kevin Calaba - vocals, guitar
  • Jason Bell - guitar, vocals
  • Daniel Orvik - drums

 

 

[voto: 4]

Maturano gli Stars Of Track And Field. E bene, anche. Il pur valido debutto su Wind-up, "Centuries Before Love And War", con le sue influenze Radiohead, Echo and the Bunnymen, Depeche Mode, U2 e Joy Division, era forse ancora un po' acerbo e grezzo.

Il nuovo "A Time For Lions" mostra una interessante progressione stilistica: senza smentire le proprie origini, gli SoTaF consolidano il proprio songwriting, abbracciando il sound di band mainstream come Coldplay, Death Cab For Cutie e OneRepublic, e coniano 11 brani brillantemente costruiti che aprono a Kevin Calaba e soci le porte dell'airplay radiofonico.

Coniugare il pop elettronico con il rock da arena (o da stadio, addirittura) dei giorni nostri sembra infatti la mossa giusta per attirare l'attenzione di chi cura i palinsesti delle stazioni rock ed uscire definitivamente dallo status - prestigioso ma poco remunerativo - di cult band.
Ma non pensiate che quella degli Stars sia solo una mossa scaltra: i tre di Portland riescono infatti nel non facile compito di mantenere la propria integrità artistica sviluppando nel contempo un sound personale, di classe ed eleganza, che non scivola mai nel banale e nel ripetitivo.

Qualche prova? Ascoltate l'anthemica opening "Racing Lights", con il suo appassionato chorus, oppure la deliziosa "The Breaking Of Waves" con quella chitarrina alla The Edge su una melodia che fonde mirabilmente Coldplay ed elettrowave degli eighties. O perchè non la sottile, intima e riflessiva "Through The Static", guidata dalla voce quasi sussurrata di Kevin Calaba, un singer sino ad ora sottovalutato, che merita la ribalta dei grandi palchi internazionali. Sentitelo cantare con trasporto "Safety In Numbers", con quell'impostazione vocale che mi ricorda il Justin Furstenfeld più introspettivo. Bravissimo.

E un plauso anche alla Wind-up Records, famosa per band dall'enorme successo come Creed ed Evanescence, che dopo averci regalato gli eccellenti The Queen Killing Kings, ripropone con un gran bel disco gli Stars Of Track And Field.
E' arrivata l'ora dei leoni!

Tracklist di A Time For Lions

  • 01. Racing Lights   3:19
  • 02. End Of All Time   3:35
  • 03. The Breaking Of Waves   3:27
  • 04. Now You Lift Your Eyes To The Sun   4:25
  • 05. In Bright Fire   3:35
  • 06. Peeling Away   3:19
  • 07. Through The Static   3:19
  • 08. Safety In Numbers   3:32
  • 09. The Aviator   3:26
  • 10. The Stranger   4:50
  • 11. Sunrise Ends   3:29             


Discografia degli Stars Of Track And Field

  • Stars Of Track And Field (2003 No Logo Records)
  • You Came Here For Sunset Last Year (2005 Mad Recordings)
  • Centuries Before Love And War (2006 Wind-up Records)
  • A Time For Lions (2009 Wind-up Records)


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