THE YEAH YOU'S - LOOKING THROUGH YOU Saturday, 19 December 2009 21:07 by madseason

the yeah you's looking through you front cover

  • Release Date: 28 Settembre 2009
  • Etichetta: Universal Island Records
  • Produttore: Greg Wells, The Yeah You's

 

  • Nick Ingram - lead vocals, guitar
  • Mike Kintish - piano, vocals

 

 

 

[voto:4.5]

Parlare dell'album d'esordio di questo duo inglese è facile come ascoltare le loro canzoni.
I The Yeah You's di strambo hanno solo il nome. Tutto il resto è "easiness".
Il loro disco, a detta del cantante e chitarrista Nick - che cita tra le proprie influenze Tears For Fears, Duran Duran, Madness, Police e Beach Boys - è "pieno di brani pop catchy e uptempo che fanno felice la gente e fanno venir voglia di cantare".

C'è poco da aggiungere: se artisti pop che hanno fatto delle coinvolgenti armonie vocali un marchio di fabbrica, come ELO, Supertramp, Queen, Jellyfish, Take That, The Feeling, Mika sono di vostro gusto, lo saranno anche gli YY's. Altrimenti li odierete (ufficialmente, perchè poi senza dirlo a nessuno l'album glielo ciuccierete e lo canticchierete sotto la doccia da qui al prossimo autunno, codardi!).

Volessi citare qualche pezzo particolarmente degno di nota, potrei tirare in ballo i primi tre singoli - "15 Minutes", "Getting Up With You" e "Ready To Love Again" (quest'ultimo di imminente pubblicazione) - o il gioiello "Clifftop", ma farei torto alle rimanenti sette composizioni.
No, ascoltatelo tutto dall'inizio alla fine perchè questo è un raro esempio di pop album perfetto, tutto killer tracks e zero filler.
D'altronde non sarà un caso se la Island (mica la Sfigus Records) li ha scritturati a solo un anno e mezzo dalla nascita del gruppo!

 

Tracklist di Looking Through You

  • 01. 15 Minutes   3:28
  • 02. Getting Up With You   3:21
  • 03. If I Could   3:21
  • 04. Won't Be Long   3:40
  • 05. It's Happening To Me   3:24
  • 06. Ready To Love Again   4:01
  • 07. Clifftop   3:48
  • 08. Dive In   3:25
  • 09. If I'd Only Said Hello   3:31
  • 10. If It All Runs Out   4:12
  • 11. Carry Me Home   4:41

 

Discografia dei The Yeah You's

  • 15 Minutes EP (14/06/2009 Universal Island Records)
  • Getting Up With You EP (13/09/2009 Universal Island Records)
  • Looking Through You (28/09/2009 Universal Island Records)

 

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A SOUND MIND - HARMONIA Wednesday, 16 December 2009 18:08 by madseason

a sound mind harmonia front cover

  • Release Date: 16 Novembre 2009
  • Etichetta: 7us Media Group (H'ART distribution)
  • Produttore: A Sound Mind

 

  • Anthony Kupinic - vocals, keyboards
  • Glenn Parkinson - guitar
  • Andrew Bishop - bass
  • Kiran Khan - drums

 

[voto: 4.5]

Questi cangurini sono bravi davvero. Non è da tutti esordire sulla lunga distanza con un disco di pop rock orchestrale e alternativo di tale maturità e bellezza.

Gli A Sound Mind vengono da Melbourne e hanno già venduto nella sola città natale oltre 15.000 copie del loro disco senza il supporto di una major, senza promozione, senza un tubo, solo grazie al passaparola degli appassionati. E lo stesso stanno facendo in Europa, dove il loro album full lenght è appena stato pubblicato, a poco più di un anno dalla data di uscita della release australiana.

E si capisce perchè gli ASM stanno andando così bene: innanzitutto sono guidati dal talentuoso cantante/tastierista Anthony Kupinic, che ha una voce espressiva, originale, che usa in modo molto vario. Un sogno per la maggior parte dei gruppi in circolazione. E poi hanno questa capacità di fondere suoni orchestrati e strumenti acustici in un grandioso pop rock sinfonico a volte epico, a volte intimistico, a volte potente, a volte leggero ma sempre e comunque fresco, coinvolgente e mai pretenzioso.

Come se non bastasse, Kupinic e soci sono anche dei generosi; oltre ad autoprodursi, hanno creato anche un network di distribuzione online: la parte di soldi di ogni disco venduto da destinare alla casa discografica che dovrebbe occuparsi della distribuzione, viene invece destinata ad un ente benefico a scelta del cliente!

Una nota: la versione europea di Harmonia contiene la bonus "Ash To Flame", recuperata dal mini "So Thankful", pubblicato nel 2006 e prodotto da Adrian Hannon.

 

Tracklist di Harmonia

  • 01. Medulla   1:23
  • 02. Empathy   5:49
  • 03. The Power To Dream   5:11
  • 04. Grace   4:18
  • 05. Fall For You   3:19
  • 06. Enjoying The Pain   4:10
  • 07. Comma Hiatus   0:57
  • 08. Venus & Mars   6:38
  • 09. So Thankful   3:50
  • 10. Catharsis   5:26
  • 11. The Horizon   5:55
  • 12. Always & Forever   3:45
  • 13. Harmonia   1:27
  • 14. Ash To Flame (bonus track)   4.56

 

Discografia degli A Sound Mind

  • So Thankful EP (2006 Dark Chocolate)
  • Harmonia (2007 Word Of Mouth Music)
  • Harmonia (2009 7us Media Group)

 

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PAINKILLER HOTEL - BLACK ROSES Sunday, 13 December 2009 22:00 by madseason

painkiller hotel black roses front cover

  • Release Date: 27 Ottobre 2009
  • Etichetta: Rock Ridge Music
  • Produttore: Chris Sevier
  • Mixing Engineer: George Tutko
  • Mastering Engineer: Rodney Mills

 

  • Kevin "Eddie Prez" Presbrey - vocals, guitar
  • Klaus Luchs - lead guitar
  • Adam Harker - bass
  • Nate Green - drums

[voto: 4]

Scelta controcorrente quella degli americani (da Aurora, Illinois) Painkiller Hotel, di seguire le orme di gruppi come Tonic, Greenwheel, Live, Creed, Matchbox Twenty, Better Than Ezra, protagonisti della scena rock melodico/alternativa a cavallo dell'anno 2000, piuttosto che lanciarsi nell'odierno e remunerativo corporate rock alla Nickelback/Daughtry/3 Doors Down, nel synth rock tanto in voga ultimamente o nel melodic (finto)punk modaiolo e facilone.

Il risultato, al di là di qualche prevedibile ovvietà per un gruppo all'esordio, è più che buono e il frontman Kevin Presbrey (co-autore di tutti i brani assieme al produttore, nonché aiuto-chitarra/tastiere, Sevier Becoming) riesce, con il suo trasporto lirico e spirituale, a coinvolgere ed appassionare l'ascoltatore. Come prova, prestate orecchio a "Becomig Someone Else", figlia bastarda di Even Flow dei Pearl Jam e Home dei Dream Theater, oppure il primo singolo estratto dall'album, "Lead Me On", che sembra uscito dalla penna di Kevin Griffin, o ancora la matchboxtwentyana opener "How Was I Supposed To Know".

Un plauso per finire alla resa sonora del disco, merito del già citato Chris Sevier, scelto da Presbrey con la volontà di assicurare al suo progetto "un producer alla Desmond Child, in grado di dare un aiuto nel perfezionare i brani" e di George Tutko, abile uomo-mixer dalla comprovata esperienza (tra le sue infinite collaborazioni, John Mellencamp, Duran Duran, Kiss, Alias, Blondie, Rod Stewart, Rolling Stones, XYZ).

Una nota: Black Roses uscì originariamente nel maggio del 2007 per la Severe Records di Nashville, per poi essere stampato a beneficio di un'audience più vasta dalla Rock Ridge, casa di, tra gli altri, Sister Hazel, Mr. North, Stroke 9 e Chris Volz.

 

Tracklist di Black Roses

  • 01. How Was I Supposed To Know   4:00
  • 02. Brightest Flame   4:19
  • 03. Voice In My Head   2:49
  • 04. You Don't Know What You're Missing   2:58
  • 05. Becoming Someone Else   4:07
  • 06. All I Ever Wanted   4:02
  • 07. Lead Me On   4:18
  • 08. Changes   3:56
  • 09. Weakness   4:08
  • 10. So Far Away   4:41

 

Discografia dei Painkiller Hotel

  • Black Roses (2007 Severe Records)
  • Black Roses (2009 Rock Ridge Music)

 

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TRAIN - SAVE ME SAN FRANCISCO Thursday, 10 December 2009 20:24 by madseason

train save me san francisco front cover

  • Release Date: 27 Ottobre 2009
  • Etichetta: Columbia Records
  • Produttore: Martin Terfe

 

  • Pat Monahan - vocals
  • Jimmy Stafford - guitars
  • Scott Underwood - drums

 

[voto: 4]

 

Buona parte della critica è stata dura, se non impietosa, con "For Me, It's You", il precedente disco dei Train. Io lo apprezzai, pur considerandolo inferiore a "My Private Nation" che continuo a considerare il loro lavoro migliore.

Il suono meno iperprodotto di questo nuovo album sembra aver parzialmente riconciliato i critici con il gruppo di Pat Monahan, che è tornato in alcuni frangenti al rock più "rootsy" dei primi cd, mentre in altri frangenti ritroviamo i Train più maturi e patinati della seconda parte di carriera.

Non tutte le composizioni di SMSF sono memorabili, un paio strappano qualche sbadiglio (vedi "Breakfast In Bed"), però quando i Train si lanciano in pezzi come la titletrack - clamorosa - o "You Already Know", guidate dalla splendida voce soulrock di Monahan, è una festa.

Dategli una chance!

 

Tracklist di Save Me San Francisco

  • 01. Save Me, San Francisco   4:09
  • 02. Hey, Soul Sister   3:36
  • 03. I Got You   3:47
  • 04. Parachute   3:30
  • 05. This Ain't Goodbye   4:23
  • 06. If It's Love   3:59
  • 07. You Already Know   4:42
  • 08. Words   3:29
  • 09. Brick By Brick   3:39
  • 10. Breakfast In Bed   4:54
  • 11. Marry Me   3:25

 

Discografia dei Train

  • Train (1998 Aware - Columbia Records)
  • Drops of Jupiter (2001 Columbia Records)
  • My Private Nation (2003 Columbia Records)
  • Alive At Last (2004 Columbia Records)
  • For Me, It's You  (2006 Columbia Records)
  • Save Me San Francisco (2009 Columbia Records)

 

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UNTIL JUNE - SOUND OF DEFEAT ep Thursday, 10 December 2009 11:56 by madseason

until june sound of defeat front cover

  • Release Date: 19 Maggio 2009
  • Etichetta: Authentik Artists Inc.
  • Produttore: Dave Darling

 

  • Josh Ballard - vocals, piano
  • Dan Ballard - guitar
  • Daniel Dempsey - drums

 

 

[voto: 4.5]

Gli Until June, da Hollywood, CA, imposero, con il loro disco d'esordio, l'hit supercatchy "Sleepless" al vertice di molte charts internazionali, con un clamoroso primo posto nella classifica dei singoli greci nel maggio 2008. E anche in Italia, soprattutto grazie a Virgin, furono omaggiati di numerosi passaggi radiofonici.

Con questo ep, Josh & Co. provano a piazzare qualche altra importante bandierina del loro impero in espansione tra USA, Europa e Sud-Est Asiatico, forti della loro irresistibile miscela di melodicissimo pop/rock indipendente, piano rock, voci falsettate e testi emozionanti.

D'altronde basterebbe che tutti avessero la chance di ascoltare l'opener e primo singolo estratto da SOF, "The Man Who Lost His Soul" e per gli Until June sarebbe fatta: fatico a trovare un pezzo targato 2009 più trascinante di questo.

Se non l'avete già fatto, vi sollecito a scoprire una band indie che, con il necessario supporto promozionale/mediatico (tipo l'inclusione di "In My Head" in un recente episodio di Grey's Anatomy), potrà imporsi in tutti i mercati mainstream, nessuno escluso.

 

Tracklist di Sound Of Defeat

  • 01. The Man Who Lost His Soul   3:06
  • 02. Baby (Hope You Understand)   2:54
  • 03. Sound Of Defeat   3:38
  • 04. The World Ends Tonight   3:14
  • 05. Nobody Knows You   2:55
  • 06. In My Head   3:25

 

Discografia degli Until June

  • The EP (2006 Flicker Records)
  • Until June (2007 Flicker Records)
  • Sound Of Defeat (2009 Authentik Artists)

 

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VERTICAL HORIZON - BURNING THE DAYS Wednesday, 9 December 2009 20:37 by madseason

vertical horizon front cover

  • Release Date: 22 Settembre 2009
  • Etichetta: Outfall Records
  • Produttore: Matt Scannell, Richard Marx

 

  • Matt Scannell - lead vocals, lead guitar
  • Keith Kane - guitar, vocals
  • Sean Hurley - bass, vocals

 

 

[voto: 4.5]

Il periodo d'oro per i Vertical Horizon (doppio disco di platino per "Everything You Want" del 1999) è finito da un pezzo. Coinvolti in una girandola di cambiamenti organizzativi della loro etichetta del tempo, la RCA, e con i nuovi manager che hanno creduto zero nella loro musica, affossando il successivo e bellissimo "Go" con ritardi vergognosi e mancanza di promozione, Scannell e soci hanno dovuto giocoforza intraprendere la strada indipendente per poter dare un seguito alla loro storia musicale. Ecco allora la re-release indipendente di Go (reintitolato in maniera informatichese "Go 2.0") nel 2005 e ora questo nuovo BTD.

C'è da dire che la caparbietà è una dote che non manca ai Vertical Horizon. Prodotto in proprio, scritto e suonato con l'aiuto di qualche amico, tipo Richard Marx, con cui Matt fa coppia artistica da diversi anni, o il divino batterista dei Rush, Neil Peart, Burning The Days ha uno stile più affine a quello di Go - di cui sembra una versione ancora più matura - che a quello di EYW, ossia più poprock de-luxe - talvolta energico, anthemico, talvolta soft e d'atmosfera - che l'alternative rock post grunge che li ha resi famosi a cavallo dell'anno 2000. Questo vuol dire però rimanere lontano da quello che è il clima musicale odierno, ossia da ciò che fa classifica e porta a vendite importanti.

Poco male per i fan storici, che hanno seguito con affetto ed entusiamo la band nella sua evoluzione e nelle sue peripezie, e che ora hanno un'altra dozzina di composizoni a disposizione per godere della classe di Scannell, Kane e Hurley (questi ultimi due, a onor del vero, sembrano più session-man che membri effettivi: il pallino dei VerHor è evidentemente  in mano a Matt Scannell). Dubito però che BTD porti ai Verticals nuovi adepti. Per non parlare della critica modaiola, che punta sistematicamente alla new sensation del giorno o all'underground che più underground ci sono solo i fossili di trilobite, e il resto: cestino.

Per quanto mi riguarda, quando sento pezzi come "All Is Said & Done" o come la super-grower "Welcome To The Bottom", trascinate dalla voce intensa ed emozionante di Scannell, sono a posto e posso anche soprassedere a qualche momento un po' troppo prevedibile, come "Carrying On" e "Can You Help Me".

Lunga vita ai Vertical Horizon e corta vita ai critici "di tendenza".

 

Tracklist di Burning The Days

  • 01. All Is Said & Done   4:24
  • 02. The Lucky One   3:55
  • 03. The Middle Ground   4:25
  • 04. I Believe In You   3:24
  • 05. Save Me From Myself   4:18
  • 06. Carrying On   3:36
  • 07. Back To You   3:34
  • 08. Can You Help Me   3:59
  • 09. Afterglow   3:59
  • 10. Here   3:41
  • 11. Welcome To The Bottom   5:48
  • 12. Even Now   6:44

 

Discografia dei Vertical Horizon

  • There And Back Again (1992 RCA Records)
  • Running On Ice (1995 RCA Records)
  • Live Stages (1997 Rhythmic - RCA Records)
  • Everything You Want (1999 RCA Records)
  • Go (2003 RCA Records)
  • Go 2.0 (2005 Hybrid Recordings)
  • Burning The Days (2009 Outfall Records)

 

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BLUE OCTOBER - APPROACHING NORMAL Tuesday, 1 December 2009 12:24 by madseason

Blue October Approaching Normal Front Cover

  • Release date: 24 Marzo 2009
  • Etichetta: Brando Records - Universal Records
  • Produttore: Steve Lillywhite

 

  • Justin Furstenfeld - lead vocals, rhythm guitar
  • C.B. Hudson - lead guitar, backing vocals
  • Ryan Delahoussaye - violin, viola, mandolin, piano, backing vocals
  • Matt Noveskey - bass guitar, backing vocals
  • Jeremy Furstenfeld - drums, percussion

 

[voto: 5]

Problema: come dare seguito a un super-cd come "Foiled", trainato al disco di platino in USA dal singolo-tormentone "Hate Me", uno dei pezzi più trasmessi dalle radio rock (e non solo) americane nel 2006, resistendo a tutte le pressioni del caso, senza fallire?

Soluzione: chiamare un produttore superesperto e di rinomata fama come Steve Lillywhite (qualche sua collaborazione per i pochi che non lo conoscessero: U2, Peter Gabriel, Chris Cornell, XTC, Ultravox, Counting Crows, Dave Matthews Band, Travis, Matchbox Twenty, Phish, The Rolling Stones, Switchfoot, Talking Heads, Siouxsie & The Banshees, The Pogues...)
In sostanza, i Blue October fanno i Blue October anche sulla loro nuova fatica, con il consueto approccio all'arte unico, originale e passionale. Quello che cambia è l'aggiunta del tocco di Lillywhite, che porta i texani a rendere più accessibile la loro musica, e i brani più coesi tra loro, senza snaturare il loro sound originale.

Il risultato è un bellissimo album che, pur senza raggiungere le vette del masterpiece "Foiled", ha comunque tutte le carte in regola per ampliare la base degli appassionati di Justin e soci, senza deludere i tanti che li amano da anni.

Approaching Normal è un ovvio candidato alla top ten dei migliori cd del 2009.

Una nota: "Weight Of The World", il pezzo che apre l'album, è la rielaborazione in studio di un pezzo già proposto precedentemente dal vivo e che in veste appunto live era stato incluso nel cd/dvd "Argue With A Tree".

Un'altra nota: "Kangaroo Cry" è stata pubblicata sul cd "NCIS: The Official TV Soundtrack" (assieme a brani di Dashboard Confessional, Oasis, John Mellencamp, Jakob Dylan, Seether, Perry Farrell ecc...) il 10 Febbraio 2009, circa un mese prima dell'uscita di "Approaching Normal".

 

Tracklist di Approaching Normal

  • 01. Weight Of The World (Justin Furstenfeld) 4:05
  • 02. Say It (Justin Furstenfeld) 3:38
  • 03. Dirt Room (Justin Furstenfeld, C.B. Hudson III, Jeremy Furstenfeld, Ryan Delahoussaye, Matt Noveskey) 3:25
  • 04. Been Down (Justin Furstenfeld) 4:19
  • 05. My Never (Justin Furstenfeld) 3:47
  • 06. Should Be Loved (Justin Furstenfeld) 4:02
  • 07. Kangaroo Cry (Justin Furstenfeld, Jeremy Furstenfeld) 4:53
  • 08. Picking Up Pieces (Justin Furstenfeld) 4:22
  • 09. Jump Rope (Justin Furstenfeld) 3:22
  • 10. Blue Skies (Justin Furstenfeld) 3:44
  • 11. Blue Does (Justin Furstenfeld) 3:27
  • 12. The End (Justin Furstenfeld, Patrick Leonard) 5:00
  • 13. Graceful Dancing (Justin Furstenfeld) 4:53


Discografia dei Blue October

  • The Answers  (1998 RoDan Entertainment - Scoop)
  • Consent To Treatment  (2000 Universal Records)
  • History For Sale (2003 Brando Records - Universal Records)
  • Argue With A Tree  (2004 Brando Records - Universal Records) live album, anche DVD
  • Foiled  (2006 Brando Records - Universal Records)
  • Foiled For The Last Time (2007 Brando Records - Universal Records) 1 cd studio + 1 cd live
  • Approaching Normal (2009 Universal Records)

 

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CREED - FULL CIRCLE Thursday, 12 November 2009 05:54 by madseason

creed full circle front cover

  • Release date: 27 Ottobre 2009
  • Etichetta: Wind-up Records
  • Produttore: Howard Benson
  • Mixing engineer: Chris Lord-Alge
  • Mastering engineer: Ted Jensen

 

  • Scott Stapp - lead vocals
  • Mark Tremonti - lead & rhythm guitars, backing vocals
  • Brian Marshall - bass
  • Scott Phillips - drums, percussion
  • Howard Benson - keyboards, programming

[voto:2.5]

Mark Tremonti: "I'm very proud of the solos on this record".

Ma sei orgoglioso anche delle composizioni? Valeva la pena mettere da parte gli Alter Bridge per rimettere insieme un gruppo che aveva già dato tutto quello che poteva dare?

Speravo che dopo 35 milioni di copie vendute, la separazione avvenuta in termini ben poco amichevoli tra Scott Stapp e il resto della brigata e i due ottimi dischi degli Alter Bridge, la storia dei Creed fosse definitivamente chiusa. E invece l'avidità porta a superare il buon senso una volta ancora, e noi ci ritroviamo ad ascoltare un disco forzato, appena discreto, ripetitivo e cantato da uno Stapp che non sarebbe manco degno di pulire le scarpe a Myles Kennedy. Contenti loro...

 

Tracklist di "Full Circle"

  • 01. Overcome   3:47
  • 02. Bread Of Shame   3:56
  • 03. A Thousand Faces   4:54
  • 04. Suddenly   3:31
  • 05. Rain   3:27
  • 06. Away In Silence   4:40
  • 07. Fear   4:05
  • 08. On My Sleeve   4:14
  • 09. Full Circle   4:08
  • 10. Time   5:55
  • 11. Good Fight   3:55
  • 12. The Song You Sing   4:08
  • 13. Silent Teacher (iTunes pre-order bonus track)   3:44

 

Discografia dei Creed

  • My Own Prison (1997 Wind-Up Records)
  • Human Clay (1999 Wind-Up Records)
  • Weathered (2001 Wind-Up Records)
  • Greatest Hits (2004 Wind-Up Records)
  • Full Circle (2009 Wind-Up Records)

 

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