PAPER TONGUES - PAPER TONGUES Friday, 9 April 2010 00:33 by madseason

paper tongues paper tongues front cover

  • Release date: March 30, 2010
  • Label: A&M - Octone Records
  • Producer: Brian West, Mark Endert, John Fields, Nicolas Balachandran

 

  • Style: Rock, Funk, Soul, Rap, Hip-Hop
  • Related bands: Gorillaz, Maroon 5, The Script, Linkin Park, Dan Reed Network, Kool and the Gang


[Voto: 3.70]



Intro
I Paper Tongues sono una delle rivelazioni di questo inizio anno: scoperti dal guru Randy Jackson, questi sette giovani musicisti provenienti da Charlotte (North Carolina) sono influenzati dai generi più disparati che sintetizzano con successo in questo disco d'esordio fresco di release.

Best Tracks
Get Higher, Everybody, Rich And Poor, Love Like You

Notes
Ecco un disco che non passerà inosservato. Un sound catchy senza essere oltremodo banale, un'attitudine che sprizza positività da tutti i pori, una buona tecnica individuale da parte dei 7 artisti, un songwriting fresco, che miscela manciate di stili differenti [preview]in un unico, esplosivo calderone di musica buona per tutte le occasioni: una giornata di lavoro, una serata di meditazione, una nottata infuocata su una pista da ballo.
Aggiungiamoci un cantante "vero", con uno stile vocale vibrante e appassionato, influenzato da grandi solisti dall'anima soul come Al Green e Steve Perry (certo, non siamo sullo stesso livello di questi eroi, ma ci si può comunque accontentare!). E quel quid di ruffianeria e sfrontatezza che permetterà alle "lingue di carta" di arrivare in alto nelle chart internazionali.
Se non siete tra coloro per cui il rock è buono solo se "duro e puro", provate i Paper Tongues.


The Band

  • Aswan North - lead vocals
  • Devin Forbes - guitar
  • Joey Signa - guitar
  • Clayton Simon - synthesizer keys
  • Cody Blackler - rhode keys
  • Daniel Santell - bass
  • Jordan Hardee - drums


Tracklist

  • 01. Trinity   4:33
  • 02. For The People   4:03
  • 03. Ride To California   3:23
  • 04. Get Higher   4:30
  • 05. What If   4:05
  • 06. Soul   3:32
  • 07. Everybody   3:16
  • 08. Strongest Flame   4:04
  • 09. Rich And Poor   4:11
  • 10. Love Like You   4:02


Discography

  • Ride To California EP (2009 A&M - Octone)
  • Paper Tongues (2010 A&M - Octone)


Suggested Links

SAY IT TWICE - SAY IT TWICE EP Thursday, 1 April 2010 13:05 by madseason

say it twice say it twice ep front cover

  • Release Date: March 23, 2010
  • Label: Authentik Artists, Inc.
  • Producer: James Paul Wisner

 

  • Style: Alternative Rock, Synth Rock, Brit Rock
  • Related bands: MuteMath, Coldplay, U2, Jimmy Eat World, OneRepublic, Maroon5, The Killers, Kings Of Leon

 

[Voto: 3.5]

 

Intro
Giovane band originaria della California del Sud, di stanza a Los Angeles. "Say It Twice" è il suo secondo studio EP indipendente.

Best tracks
The Road You Know, Speed Of The Drum

Notes
Sound derivativo ma composizioni che denotano già una spiccata capacità di creare brani dal forte appeal commerciale, che miscelano influenze british con suoni debitori del rock americano da classifica. Da seguire.[preview]

The Band

  • John Schaefer - vocals, piano
  • Matthew Eustace - guitar
  • Matthew Farmer - guitar
  • Carlos Cacciamani - bass
  • Phillip Derochemont - drums

Tracklist

  • 01. The Road You Know   2:59
  • 02. Love Learn   3:54
  • 03. Speed Of The Drum   4:06
  • 04. Getaway   3:43
  • 05. Lies   4:21

Discography

  • Jetset Trends (2007 Independent Release)
  • Live At The Wiltern (2009 Independent Release)
  • Say It Twice (2010 Authentik Artists)

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FICTIONIST - LASTING ECHO Wednesday, 31 March 2010 13:52 by madseason

fictionist lasting echo front cover

  • Release date: March 2, 2010
  • Label: Red Owl Records
  • Producer: Scott Wiley

 

  • Style: Alternative Pop, Indie Rock, Prog Rock, Classic Rock
  • Related bands: Pink Floyd, The Beatles, Radiohead, Wilco, Marillion (Steve Hogarth era)

[Voto: 4]

 

 

Intro
Secondo album per la band proveniente da Salt Lake City (Utah), originariamente chiamata Maxfield dal cognome del leader e "mente" della band.

Best tracks
Always, Blue-Eyed Universe, Strangers In The Dark, Suffering Angel, Fire Don't Set You Free

Notes
Sound originale, quello dei Lasting Echo, che vede un atmosferico e spaziale indie rock miscelarsi al rock classico, non di rado tinto di folk, con ottimi spunti progressivi che donano libertà e dinamicità alle composizioni e con una ragguardevole sensibilità pop.
Interessante la voce del frontman, che ricorda quella emozionante e carica di soul di David Gilmour.
Notevoli alcuni passaggi strumentali, con intricati layer di chitarra e ritmiche complesse, il tutto senza perdere mai di vista la musicalità dei brani, che risultano energici e introspettivi allo stesso tempo.[preview]

The Band

  • Stuart Maxfield - vocals, guitar
  • Brandon Kitterman - guitar, toys, background vocals
  • Robbie Connolly - guitar, background vocals
  • Jacob Jones - keyboards
  • Spencer Harrison - bass, background vocals
  • Aaron Anderson - drums

Tracklist

  • 01. Always   4:21
  • 02. Human Wings   3:22
  • 03. Blue-Eyed Universe   3:36
  • 04. Sunshine Of A Shell   4:17
  • 05. Strangers In The Dark   3:55
  • 06. The Well-Made Shadow   5:32
  • 07. Time To Time   2:53
  • 08. Suffering Angel   5:20
  • 09. Deeper And Deeper   3:20
  • 10. Fire Don't Set You Free   4:25
  • 11. Have Mercy   3:30

Discography

  • Invisible Hand (2009 Red Owl Records)
  • Lasting Echo (2010 Red Owl Records)

Suggested links

 

CRASH KARMA - CRASH KARMA Thursday, 25 March 2010 00:12 by madseason

crash karma crash karma front cover

  • Release date: 16 Marzo 2010
  • Etichetta: Crash Karma Ltd. - E1 Music Canada
  • Produttore: Mike Turner

 

  • Edwin - vocals
  • Mike Turner - guitars
  • Amir Epstein - bass
  • Jeff Burrows - drums

[Voto: 3.5]

 

I Crash Karma sono una sorta di supergruppo canadese (anche se a loro il termine dà fastidio), che annovera tra le proprie fila Edwin degli I Mother Earth, Mike Turner, ex chitarrista degli Our Lady Peace (ma lo ricordiamo anche con i Fair Ground di Pete Lesperance), Amir Epstein degli Zygote e Jeff Burrows, ex-Tea Party.

Dopo una serie di incontri e discussioni tra i 4, il gruppo si è ufficialmente formato nel 2008 e ha registrato il disco d'esordio lo scorso anno presso il Pocket Studio di proprietà di Turner, che si è adoperato anche come produttore del disco.

Dei componenti la band, il fulcro creativo, il mastermind che sta dietro all'intero concept è Amir, che ha portato la maggior parte delle idee di base delle canzoni, sviluppate poi con sapienza ed abilità da Edwin, Mike e Jeff.

Il risultato è un album di alternative rock anni '90 che miscela brani più heavy con altri più melodici, con un suono che riflette la storia e le capacità musicali dei quattro e lo speciale legame chimico che si è instaurato fra loro.

Le perle del disco sono "Energy", un rock alternativo dinamico e profondo, con spunti progressive queensrychiani ed un refrain che dà un senso compiuto al brano; "Fight", il secondo singolo estratto dall'album, un hard rock aggressivo ed avvelenato costruito su un gran riff di chitarra. "Man I Used To Be", ritmata, melodica, coinvolgente. "Live A Little", midtempo che sarebbe potuto uscire dalla penna degli Smashing Pumpkins.

Tra le cose meno riuscite cito "On My Own", un alternative metal stucchevole; "Lost", ballad che si gradisce per un minuto, ma che per i rimanenti 3 e mezzo ci ricorda come recensire dischi possa diventare un supplizio; "Like A Wave", un'opener non all'altezza del ruolo; e ci metterei anche il primo singolo, "Awake" -"un viaggio rock psichedelico e percussivo in una consapevolezza superiore" a detta della biografia- che non incide il dovuto: sembra un working demo degli Alter Bridge mai completato.

In sintesi, l'album non parte in maniera memorabile, ma quando finalmente ingrana, ci regala del rock di qualità suonato da veterani che aderiscono ad un credo musicale forse demodé, ma sicuramente ancora in grado di fare proseliti tra chi preferisce la sostanza all'apparenza.

Per il prossimo disco, però, gradirei qualche gran pezzo alla "Energy" in più, please.

 

Tracklist di Crash Karma

  • 01. Like A Wave   3:47
  • 02. Awake   3:57
  • 03. Next Life   3:50
  • 04. Lost   4:37
  • 05. Fight   3:24
  • 06. The Fire   3:39
  • 07. Man I Used To Be   3:46
  • 08. Energy   3:52
  • 09. On My Own   3:38
  • 10. Not About Anger   3:17
  • 11. Live A Little   3:34


Discografia dei Crash Karma

  • Crash Karma (2010 Crash Karma - E1)


Link suggeriti

 

EVERMORE - EVERMORE Tuesday, 23 March 2010 00:33 by madseason

evermore evermore front cover

  • Release Date: 12 Marzo 2010
  • Etichetta: Warner Music Group
  • Produttore: Jon Hume

 

  • Jon Hume - vocals, guitars
  • Peter Hume - bass, keyboards, synthesizers
  • Dann Hume - drums, percussion


[Voto: 4]



Con 3 fortunati studio album alle spalle, i neozelandesi Evermore si ripropongono con questa raccolta, impreziosita da tre inediti, che funge anche da debutto internazionale.

Il gruppo, che deve il suo nome al mitico pezzo dei Led Zeppelin "The Battle Of Evermore", è composto dai 3 fratelli Hume, Jon (il maggiore, cantante, chitarrista e produttore), Peter (il bassista/tastierista) e Dann (il "cucciolo", batterista) e si caratterizza per un sound che viaggia tra alternative rock e pop rock mainstream, richiamando la musicalità di band quali Death Cab For Cutie, Keane, Travis, Coldplay, The Fray, rispetto ai quali i nostri hanno una maggiore propensione all'uso di sintetizzatori.

Gli Evermore possono contare su una già consistente collezione di brani dalla costruzione molto curata, dal forte appeal commerciale, ma non per questo dozzinali, spesso resi vitali da riff, di tastiera o di chitarra che sia, estremamente coinvolgenti.

Potrei citare tutti i 15 brani dell'album, d'altronde siamo di fronte al meglio della produzione dei neozelandesi. Mi limito a sottolineare il brillante up tempo con tanto di synth distorti della danzereccia "Hey Boys And Girls", dal terzo lavoro, la rock opera "Truth Of The World"; il lirismo dell'intensa e melanconica "Dreams Call Out To Me", dal disco d'esordio "Dreams"; il brio del gioiellino in stile U2/Coldplay "Running", dal secondo "Real Life"; l'anthemica "Between The Lines"; l'inedita "Underground", una versione aggiornata -con una spruzzata di elettronica moderna- di band britpop come Blur, Pulp e Supergrass.

"Evermore" è un ottimo punto di partenza per chi non ha mai avuto la fortuna di ascoltare prima d'ora la musica dei fratelli Hume. Per chi ne è già appassionato, è un piacevole ripasso e l'occasione per gustare tre validissime tracce mai pubblicate prima (la già citata "Underground", la synth driven "This Is Love" e "Throwitaway", pop rock danzereccio dal gusto retrò).

Tracklist di Evermore

  • 01. Underground   3:42
  • 02. Hey Boys And Girls   4:48
  • 03. Running   4:24
  • 04. For One Day   4:10
  • 05. This Is Love   4:34
  • 06. Light Surrounding You   3:56
  • 07. Between The Lines   4:11
  • 08. It's Too Late (Ride On)   3:58
  • 09. Never Let You Go   4:16
  • 10. Everybody's Doing It   4:38
  • 11. Throwitaway   3:40
  • 12. Can You Hear Me?   4:11
  • 13. Unbreakable   3:31
  • 14. Front Page Story / Diamonds In The River   5:23
  • 15. Dreams Call Out To Me   4:33


Discografia degli Evermore

  • Dreams (2004 Warner)
  • Real Life (2006 Warner)
  • Truth Of The World: Welcome To The Show (2009 Warner)
  • Evermore (2010 Warner)


Link suggeriti

HOTSTREETS - HOTSTREETS Monday, 22 March 2010 00:12 by madseason

hotstreets hotstreets front cover

  • Release Date: 4 February 2010
  • Label: Carlos Media Corp
  • Producer: Ethan Kaufmann

 

  • David Amezcua - vocals, guitars, bass, drums

 


[Voto: 4.5]

 

 

I don't know how many of you have had the chance to listen to the excellent major debut album by Under The Influence Of Giants, a band from Los Angeles often compared to the Scissor Sisters; with that CD they reached the top of the Heatseekers Billboard chart in 2006.

Well, the bassist of that brilliant pop/rock/soul/funk/blues band is none other than our David Amezcua from Hollywood , deus-ex-machina of this new band called Hotstreets, where the bearded artist sings, plays guitars, drums, writes music and lyrics and, obviously, plays bass guitar.

David boasts different important collaborations in his curriculum vitae, besides UtIoG he played live with Hoobastank, Ryan Cabrera and others and he declares to be influenced by a plethora of artists of different genres like pop, soul, rock and funk.

The versatility of his tastes is clearly reflected in his compositions. Starting from the funky westcoast sound that pervades the opener "Dr. Doctor" to the concluding easy listening "SNL", it is a sequence of beautiful and wonderfully arranged pop songs, where the 70/80s sound of legends like Chicago, Toto, Prince, Steely Dan, Bee Gees, Survivor, George Michael, Supertramp and ELO is skilfully melted with a more contemporary sound like the one of Maroon 5, Mika, Jamiroquai, The Feeling, Orson and Donkeyboy. Everything is driven by the thin voice of David, a crossover of Michael Jackson, Jake Shears of Scissor Sisters and Adam Levine of Maroon 5.

If we would like to compare Hotstreets' sound with his mother-band, we may notice that UtIoG had a more sharpened dance beat and a more theatrical vein of insanity than Amezcua's compositions, while the Hotstreets' leader is focused to reach an audience who mainly loves classic, smooth and adult oriented sounds.

Anyway, with Under The Influence Of Giants or by himself, David Amezcua is a first-class artist and if you indentify yourself with the references of my review, buy his music pronto. 


Tracklist of Hotstreets

  • 01. Dr. Doctor   3:45
  • 02. Complicated   3:14
  • 03. Hush   3:05
  • 04. She's A Sleep Machine   3:19
  • 05. Just A Little Bit   2:57
  • 06. The Last Call   3:02
  • 07. Aim To Lose   3:49
  • 08. Condescending Paradise   3:05
  • 09. Something To Belong   2:32
  • 10. SNL   3:33


Discography of Hotstreets

  • Hotstreets (2010 Carlos Media Corp)


Links

HOTSTREETS - HOTSTREETS Monday, 22 March 2010 00:12 by madseason

hotstreets hotstreets front cover

  • Release Date: 4 Febbraio 2010
  • Etichetta: Carlos Media Corp
  • Produttore: Ethan Kaufmann

 

  • David Amezcua - vocals, guitars, bass, drums

 


[Voto: 4.5][EN]

 

 

Non so quanti di voi abbiano avuto occasione di ascoltare l'ottimo disco di debutto su major degli Under the Influence of Giants, una band di Los Angeles, spesso paragonata agli Scissor Sisters, che arrivò con quell'album in vetta alla Top Heatseekers chart di Billboard nel 2006.
Bene, il bassista di quella geniale band di pop/rock/soul/funk/blues altri non è che il nostro David Amezcua da Hollywood, deus-ex-machina di questi nuovi Hotstreets, in cui il barbuto artista ricopre il ruolo di cantante, chitarrista, batterista, autore di musica e testi oltre a quello, ovviamente, di bass player.

David vanta nel suo curriculum, oltre agli UtIoG, importanti collaborazioni con Hoobastank e Ryan Cabrera (tra gli altri), per i quali ha suonato il basso in tour, e si dichiara influenzato da una pletora di artisti che svariano tra il pop e il soul, tra il rock e il funk.

La poliedricità dei suoi gusti si riflette evidentemente nelle sue composizioni. A partire dal funky westcoast sound che permea l'opener "Dr. Doctor", per finire con l'easy listening di "SNL", è un susseguirsi di belle canzoni pop mirabilmente arrangiate, in cui il sound di icone degli anni 70/80 come Chicago, Toto, Prince, Steely Dan, Bee Gees, Survivor, George Michael, Supertramp ed ELO viene fuso sapientemente con quello di protagonisti delle classifiche di oggi come Maroon 5, Mika, Jamiroquai, The Feeling, Orson e Donkeyboy. Il tutto guidato dall'esile voce di David, un incrocio tra Michael Jackson, Jake Shears dei Scissor Sisters e Adam Levine dei Maroon 5.

Se vogliamo fare una comparazione con il sound della band madre, possiamo notare come gli UtIoG abbiano un dance beat ben più marcato rispetto a quello delle composizioni di Amezcua e una vena di follia generale più plateale, mentre il leader degli Hotstreets sembra puntare ad un audience che ama suoni maggiormente classici, levigati ed adult oriented.

Comunque sia, da solo o con gli Under, David Amezcua si rivela un artista di prim'ordine e se vi ritrovate tra i riferimenti del mio commento, affrettatevi a conoscere la sua musica.

Tracklist di Hotstreets

  • 01. Dr. Doctor   3:45
  • 02. Complicated   3:14
  • 03. Hush   3:05
  • 04. She's A Sleep Machine   3:19
  • 05. Just A Little Bit   2:57
  • 06. The Last Call   3:02
  • 07. Aim To Lose   3:49
  • 08. Condescending Paradise   3:05
  • 09. Something To Belong   2:32
  • 10. SNL   3:33


Discografia degli Hotstreets

  • Hotstreets (2010 Carlos Media Corp)


Link suggeriti

DEPSWA - DISTORTED AMERICAN DREAM Friday, 19 March 2010 00:30 by madseason

depswa distorted american dream front cover

  • Release Date: 16 March 2010
  • Label: Tears & Smiles Recordings
  • Producer: Toby Wright, Logan Mader

 

  • Jeremy Penick - vocals, guitars
  • Dan Noonan - guitars
  • Ryan Burchfield - bass
  • Steve White - drums

[voto: 3.7]

 

Alternative rockers Depswa were disclosed to the mainstream audience in 2003 with "Two Angels And A Dream", an excellent record where nu-metal, so popular in the previous years, was mediated by a full, richer sound, with many elaborate melodies and "larger-than-life" refrains, made memorable even thanks to a dynamic and magnificent production by console star Howard Benson.

Unfortunately, TAaaD sales were disappointing and the band decided to take an indie road, because of lack of support from major Geffen, their label at that time.

Now, after many ups and downs and a few line-up changes, the band from Modesto ( California ) comes back with a new album (originally intended as a 7 tracks EP), released in these days thanks to Tears & Smiles Recordings label, created by the guys themselves.

This time Toby Wright and Logan Mader are behind the knobs; they may be not as famous as Benson but they have both experience and skills needed to act successfully even without a magnificent budget.

The honour to baptize Depswa's come back goes to the puzzling title track, "Distorted American Dream": a crossover of midwestern rock'n'roll and powerful hard rock with a surprising (for the old fans) harmonica, but it is only partly indicative of the new road taken by the band. On the contrary, since the following "Right Now" they jump in the past to seven years ago, with loud guitars and devastating rhythmics that annihilated us on TAaaD and that interchanges with more melodic moments, made precious by the beautiful stentorian and touching voice of Jeremy Penick.

Similar words may be spent with the next "Take It Back" and with "The Biggest Part", a bright example of strength enslaved by a classy melody.

Instead, the heavy and ripetitive "Performance After The Show" brings us to unusual territories for these Californians, on the border of stoner rock, while "Would I Lie", another "sinister" track, pursues Blind Faith's ghosts of blues, with an extra certain something of strength and the unmistakable Penick's mark to seal another quality performance.

The title of "Peace And Serenity" says it all, in fact it is an acoustic, delicate, peaceful and melancholy track that Depswa chooses to close the album the same way they opens it: bewildering us.

Well, rather than a new starting-point, this excellent Distorted American Dream seems like being an intermediate stop for the guys from California, a block in the evolutionary phase of an hungry band, who is searching for revenge and for a new identity.

 

Tracklist Distorted American Dream

  • 01. Distorted American Dream   3:38
  • 02. Right Now   3:40
  • 03. Take It Back   3:39
  • 04. 10 Kinds of Lonely   4:28
  • 05. Performance After The Show   3:47
  • 06. Would I Lie   4:00
  • 07. The Way I Am   3:31
  • 08. Hold On   4:01
  • 09. Cut You Out   3:53
  • 10. One Drop   3:36
  • 11. Down In A Hole   3:55
  • 12. The Biggest Part   3:16
  • 13. Peace & Serenity   3:01


Discography

  • Faithless ep (2000 Independent Release)
  • Two Angels And A Dream (2003 Geffen Records)
  • Distorted American Dream (2010 Tears & Smiles Recordings)


Links