ICON FOR HIRE: making big moves Tuesday, 5 July 2011 01:12 by madseason
Promising female fronted band Icon For Hire, from Decatur, IL, has recently signed a deal with Tooth & Nail Records. "We are thrilled to be joining such an established and well-respected group at Tooth & Nail," shares the band upon their signing.
icon for hire

"It's a label that has a history of consistently putting out good music and really working side by side with their artists. Because we've been doing this thing on our own for over two years, it feels great to partner with Tooth & Nail."

Icon For Hire worked in the studios with famed producer Aaron Sprinkle (Anberlin, Mae, Eisley, Jeremy Camp, Falling Up, Kutless) to formulate their sound of combining heavy, rock-oriented sounds and modern pop elements with a strong focus on the production.

The album, titled "Scripted", is set to be released on August, 23. Meanwhile, you can check out they're new single "Make A Move" on their myspace page.

SENT BY RAVENS - OUR GRACEFUL WORDS Friday, 4 June 2010 14:00 by schwarz

 

  • Release Date: April 20, 2010
  • Label: Tooth And Nail
  • Producer: Aaron Sprinkle

 

  • Style: Alternative Rock
  • Related bands: Emery, Dead Poetic, Jamie’s Elsewhere

[Voto: 3.5]

Intro
Dopo 2 ep autoprodotti, gli americani debuttano con un album godibile e piacevole per energia e capacità compositive.

Best tracks
An Honest Heart, I Hear Her Breathe, True Bride, New Fire

Notes
Parlare di un album di debutto di una qualsiasi band è un'operazione difficile da fare poiché molto spesso questi giovani gruppi arrivano al “fatidico passo” con moltissime aspettative, molte delle quali fondate su reali capacità compositive. Ma non sempre questo è vero. Ed allora l'ascolto diventa un vero e proprio supplizio. Nel caso dei Sent By Ravens ci troviamo di fronte ad un quintetto che ha già le idee piuttosto chiare su come deve essere il loro sound, qualità non comune. Undici i brani qui contenuti, incisi con l'aiuto di Aaron Sprinkle (The Almost, Anberlin) dietro al banco di regia e mixato da JR McNeely (Underoath, Relient K), il suono della band del South Carolina si distingue per le chitarre, ora monolitiche, ora potenti e graffianti come difficilmente si riescono a trovare oggigiorno in campo alternative, e ben sorrette da una solida sezione ritmica. Le vocals di Zach Riner possono riportare alla mente cantanti come Jon Sumrall (Kutless) ed in maniera meno evidente, TJ Harris dei Fighting Instinct/Decyfer Down, linee vocali sempre alla ricerca della melodia ma anche capaci di graffiare sfociando in screaming impressionanti e riuscendo nel difficile compito di non “standardizzare” la propria voce su un'unica tonalità ma dando prova di una duttilità impressionante. Anche a livello lirico i Sent By Raven hanno cercato di non lasciare nulla al caso, improntando i loro testi su tematiche cristiane e fa impressione ascoltare questa estrema dolcezza delle parole abbinate, a volte, ad un suono acido, stridente, acuto. Certamente “Our Graceful Words” non può essere considerato disco originalissimo ma contiene al suo interno un bellissimo esempio di come sia possibile suonare del buon alternative rock “con la testa”, un album di debutto comunque fresco e godibile dall'inizio alla fine.

 

Band

  • Zach Riner - Vocals
  • Andy O'Neal - Guitar
  • JJ Leonard - Guitar
  • Dane Anderson - Drums
  • Jon Arena - Bass


Tracklist

  • 01. New Fire
  • 02. An Honest Heart
  • 03. I Hear Her Breathe
  • 04. Beautiful List
  • 05. Trailer vs. Tornado
  • 06. Jack and Jill
  • 07. Philadelphia
  • 08. Salt and the Light
  • 09. This Awakening
  • 10. Stone Soup
  • 11. True Bride


Discography

  • Sent By Ravens (self-financed EP, 2007)
  • The Effect of Fashion and Prayer, (self-financed EP, 2008)
  • Our Graceful Words (2010)



Suggested links

FAIR - DISAPPEARING WORLD Wednesday, 17 February 2010 17:36 by madseason

fair disappearing world

  • Release Date: 9 Febbraio 2010
  • Etichetta: Tooth & Nail Records
  • Produttore: Aaron Sprinkle

 

  • Aaron Sprinkle - lead vocals, guitar
  • Erick Newbill - guitar, vocals
  • Nick Barber - bass, vocals
  • Joey Sanchez - drums, percussion


[voto: 4]

 

Aaron Sprinkle è un bravo e famoso produttore di Seattle con un carnet che può vantare nomi del calibro di Anberlin, Mae, Eisley, Number One Gun, Jeremy Camp, Falling Up e Kutless, solo per citarne alcuni.
Come se non fosse sufficientemente impegnato, Aaron ha anche una sua band, i Fair, in cui ricopre il ruolo di cantante, chitarrista, songwriter e, ovviamente, produttore. Non so se, come dice qualcuno, i Fair siano meglio della maggior parte delle band che produce, di certo non sembrano un progettino esile buttato giù solo per manie di protagonismo.

Il primo disco della band, uscito nel giugno del 2006, raccolse i favori della critica, un po' meno quelli del pubblico, forse anche a causa di una promozione non adeguata.
Vediamo come si muoverà sul mercato l'appena uscito "Disappearing World", che del debutto raccoglie l'eredità del sound, un pop rock alternativo alla Ben Folds, Death Cab For Cutie e The Fray, calato ora in un contesto più solido, che esclude quasi totalmente quei pezzi riempitivo di cui non era certo esente "The Best Worst-Case Scenario".

Le dieci tracce del nuovo lavoro evidenziano la grande abilità di Sprinkle di prendere il meglio delle sue abilità di produttore e "uomo consolle" a 360 gradi e coniugarle con un songwriting brillante, creativo, sincero, che non ha bisogno di ghirigori estetici o effetti speciali per raggiungere il cuore dell'ascoltatore.
No, Aaron non esagera mai con le manopole, né cade mai nella trappola del tecnicismo strumentale autoindulgente o dei luoghi comuni e, con la sua emozionante voce melodiosa - pensate a un incrocio tra l'intensità di Stephen Christian degli Anberlin e la levigatezza di Aaron Marsh dei Copeland - ci guida in un viaggio ricco di fascinose armonie, forme vibranti e vividi colori, che ha il solo difetto di durare poco: quaranta minuti, ma ne vorremmo il doppio!


Tracklist di Disappearing World

  • 01. Disappearing World   3:24
  • 02. Wayside   4:43
  • 03. Walking in My Sleep   4:26
  • 04. One Last Time   3:15
  • 05. Take Some Risks   5:13
  • 06. The Escape Artist   3:14
  • 07. It's Doubtful   3:17
  • 08. The Worst of Your Wear   3:39
  • 09. Great Divide   3:53
  • 10. Anymore   4:20


Discografia dei Fair

  • The Best Worst-Case Scenario (2006 Tooth & Nail)
  • Disappearing World (2010 Tooth & Nail)


Link suggeriti

NUMBER ONE GUN - TO THE SECRETS & KNOWLEDGE Friday, 29 January 2010 23:52 by madseason

number one gun to the secret & knowledge

  • Release Date: 26 Gennaio 2010
  • Etichetta: Tooth & Nail Records
  • Produttore: Jeff Schneeweis

 

  • Jeff Schneeweis - vocals, guitars, keyboards, electronics

 

 

 

[voto:3.5]

Per cominciare: I Number One Gun (che tradotto in italiano farebbe "Pistola Numero Uno"... facciamo finta di niente) erano un gruppo rock di Chico, California, che si è sciolto nel 2006 dopo aver rilasciato un EP e due full-length. Successivamente, Jeff Schneeweis, leader, cantante e polistrumentista del gruppo, crea i The North Pole Project e, nel giro di un anno, gli cambia nome in Number One Gun, che quindi ritornano come progetto solista di Schneeweis.

"To The Secrets & Knowledge" è il secondo album di questa reincarnazione dei NOG e segue di due anni l'album "The North Pole Project" (ah, la fantasia!) che passò quasi inosservato alle mie orecchie.
Ma con questo nuovo album andiamo decisamente meglio: Jeff Schneeweis è riuscito a sviluppare il sound indie pop rock dei NGO, rendendolo più eclettico ed interessante.

Si spazia così dall'opener “The Victory”, un anthem colorato da un semplice ma elegante riff di synth, alla sperimentale "Noises", affine ad alcuni lavori di Imogen Heap; dall'ambient evocativo di “White Lies” al rock corposo in stile Anberlin del singolo "Forest"; dall'acustica, minimale “The People” all'energica "Hey Stranger", che potrebbepassare per un'outtake dei Jack's Mannequin.

Un discorso a parte merita la conclusiva "Don't Stop Believing", cover del famosissimo, immortale capolavoro dei Journey: non potendo contare sulla voce divina di un Perry né sulla classe superiore e sulla tecnica chitarristica di uno Schon, forse era il caso di cercare un approccio a questa reinterpretazione più creativo e coraggioso. La versione di Schneeweis non aggiunge niente all'originale e chiude con un episodio che lascia perplessi un disco altrimenti molto valido, sicuramente il migliore dei Number One Gun.


Tracklist di To The Secrets & Knowledge

  • 01. The Victory   3:07
  • 02. Big Machines   3:29
  • 03. Forest   4:05
  • 04. Noises   2:44
  • 05. Hey Strange   3:00
  • 06. The People   2:35
  • 07. White Lies   3:20
  • 08. Look To Pass   3:06
  • 09. Try It   3:12
  • 10. Don't Stop Believing   4:15


Discografia dei Number One Gun

  • Forever (2002 Floodgate Records)
  • Celebrate Mistakes (2003 Floodgate Records)
  • Promises For The Imperfect (2005 Tooth & Nail Records)
  • The North Pole Project (2008 Tooth & Nail Records)
  • To The Secrets & Knowledge (2010 Tooth & Nail Records)


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