TRAIN already working on new album Thursday, 11 August 2011 00:03 by madseason
train

Billboard.com reported yesterday that californian stars Train, though still on the road with Maroon 5 celebrating the success of their last record "Save Me, San Francisco", are about 75 or 80 percent done with writing the next album.

Frontman Pat Monahan tells Billboard that he and bandmates Scott Underwood and Jimmy Stafford will likely take a little break after Train comes off the road in mid-September and then start recording in November or December with Butch Walker (with whom they toured in 2010) at the production helm! The group hopes to have a new single out in February, with the album to follow in March or April.

butch walker the spade

American rock artist, songwriter and record producer Butch Walker has been hard at work with his mates in Black Widows getting everything together for their new record to be released on Dangerbird Records.

It's titled "The Spade" and it will be coming out on August 30th.

This is the second record by Butch and The Black Widows (the first was "I Liked It Better When You Had No Heart", released last year) and the sixth Walker's album since Marvelous 3 disbanded in 2001.

The first song we can hear from "The Spade" is called "Summer of '89".

Anything to do with Bryan Adams' "Summer of '69"? Listen and judge by yourself here.

butch walker and the black widows i liked it better when you had no heart front cover

  • Release Date: 22 Febbraio 2010
  • Etichetta: One Haven
  • Produttore: Butch Walker


[voto: 3]

 

 

 

 

Ancora una volta l’hit-maker Butch Walker ci propone un album che poco o nulla ha a che spartire con il sound da classifica che lo caratterizza quando "regala" le sue canzoni ad artisti del calibro di Avril Lavigne, Pink, Bowling For Soup e Weezer, tanto per citarne alcuni.
Questo nuovo "I Liked It Better When You Had No Heart", uscito a nome di Butch Walker And The Black Widows, è un album pieno di semplici melodie che puntano diritte al cuore e, in questo, l’espressiva voce del quarantenne rocker, ispirante atmosfere malinconiche e sognanti, aiuta molto.

A dirla tutta, non sono rimasto estremamente colpito al primo ascolto da quest’ultima release, inizialmente mi è sembrato debole, ma ascolto dopo ascolto è cresciuto anche se rimane un lavoro nel complesso poco più che discreto.
Il disco, annunciato dallo stesso autore come "un incrocio di country classico e glam rock dei 70s", riprende il discorso musicale già intrapreso con "Sycamore Meadows" (e con il più vecchio "Letters"): canzoncine pop accattivanti accompagnate da arrangiamenti acoustic driven (con un vago sentore country).

Rispetto al precedente album c’è un maggiore uso della chitarra elettrica anche se rimane sempre uno strumento di secondo piano; protagonista di queste canzoni, infatti, è sempre e solo la melodia. Inoltre, è da sottolineare che diverse canzoni sono state scritte in compagnia del cantautore Michael Trent, al contrario di quanto è solito fare Butch Walker.
"Trash Day" è stato il primo singolo estratto dal'album ed è uno degli higlights del disco, un power pop ben confezionato totalmente riconducibile allo stile del cantante della Georgia.
La successiva canzone della tracklist è la stupenda "Pretty Melody": l’incedere della strofa, che è quasi un incrocio tra una habanera e un classico american pop dei 50s, trascina la canzone fino a un ritornello degno della migliore produzione easy listening degli anni ’70, con quei violini che fanno molto Barry Manilow.
"Temporary Title", "Days/Month/Years" e "Be Good Until Then" sono le altre canzoni da citare tra le migliori riuscite del lotto. La prima è un piacevole pop rock che diventa quasi un pezzo disco dance anni 70, la seconda è la canzone in cui maggiormente si sente l’influenza glam cui si accennava poco sopra, con un ritmo che ricorda la produzione dei T.Rex. "Be Good Until Then", invece, è una dolce ballata ultra-soft per sola chitarra e voce.

Infine, due appunti molto importanti che dovete prendere: primo, sul sito ufficiale di Butch Walker potete sentire in streaming tutto l’album, operazione geniale per far decidere i fans se l’acquisto s’ha da fare o meno; secondo, non perdetevi Butch Walker dal vivo: infatti, tra maggio e giugno, sarà lo special guest della tournée europea di Pink (tutte le date nella sezione concerti).

Tracklist di I Liked It Better When You Had No Heart

  • 01. Trash Day   (Walker) 3.07
  • 02. Pretty Melody   (Walker, Trent) 4.22
  • 03. Don't You Think Someone Should Take You Home   (Walker, Trent) 4.37
  • 04. Stripped Down Version   (Walker, Trent) 3.32
  • 05. Canadian Ten   (Walker) 4.27
  • 06. Temporary Title   (Walker) 3.13
  • 07. She Likes Hair Bands   (Walker) 2.58
  • 08. House of Cards   (Walker, Trent) 2.30
  • 09. They Don't Know What We Know   (Walker, Trent) 3.45
  • 10. Days/Months/Years   (Walker, Trent) 3.34
  • 11. Be Good Until Then   (Walker) 4.06


Discografia di Butch Walker

  • SouthGang - Tainted Angel (1991 Atlantic)
  • SouthGang - Group Therapy (1992 Virgin Records)
  • Floyd’s Funk Revival - Creamy (1995 Alliance Trax)
  • The Floyds - The Floyds (1997 Deep South Records)
  • Marvelous 3 - Math And Other Problems (1997 Deep South Records)
  • Marvelous 3 - Hey! Album (1999 Elektra)
  • Marvelous 3 - Ready Sex Go (2000 Elektra)
  • Butch Walker - Left Of Self-Centered (2002 BMG)
  • Butch Walker - Letters (2004 Epic)
  • Butch Walker And The Let’s-Go-Out-Tonites! - The Rise And Fall Of… (2006 Epic)
  • 1969 - Maya (2008 Power Ballad)
  • Butch Walker - Sycamore Meadows (2008 Original Signal Recordings - Power Ballad)
  • Butch Walker And The Black Widows - I Liked It Better When You Had No Heart (2010 One Haven)


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DASHBOARD CONFESSIONAL - ALTER THE ENDING Saturday, 23 January 2010 18:45 by madseason

dashboard confessional alter the ending front cover

  • Release Date: 10 Novembre 2009
  • Etichetta: Vagrant Records - Universal Music 
  • Produttore: Butch Walker, Adam Schlesinger

 

  • Chris Carrabba - vocals, guitar
  • John Lefler - guitar, piano
  • Scott Schoenbeck - bass
  • Mike Marsh - drums

 

[voto:3.5]

Il mio primo pensiero all'ascolto del sesto album dei Dashboard Confessional è quello che Chris Carrabba non abbia preso bene il non eccellente successo commerciale del precedente "The Shade Of Poison Trees" e che abbia reagito scegliendo un approccio scaltro e sopra le righe per il suo nuovo lavoro.
D'altronde non ti porti a casa un produttore come l'ex-Marvelous 3 Butch Walker (Avril Lavigne, Lindsay Lohan, Pink, Katy Perry, Weezer, Fall Out Boy tra le sue infinite collaborazioni) se le intenzioni sono quelle di tenere un basso profilo.

La sfida di Chris è stata evidentemente quella di riuscire a riconquistare un posto al sole nelle classifiche di vendita - con una bella rimpolpata di portafoglio - mantenendo al contempo la credibilità acquisita negli anni.
La Top Ten di Billboard, il numero uno nelle chart canadesi e britanniche ed una popolarità in crescendo in Europa - tanto che il singolo "Belle Of The Boulevard" ha cominciato a fare proseliti anche da noi - suggeriscono che la prima parte della sfida è stata vinta.
E' la seconda parte che sta dando qualche grattacapo in più ai Dashboard: non sono pochi i fan della prima ora che hanno gridato al tradimento, accusando Carrabba di essersi messo in competizione con gli idoli pop dei teenager americani, sacrificando integrità e genuinità sull'altare del dio dollaro.

Io sono meno categorico e più accondiscendente nei confronti dell'ex-emo rocker della Florida (qualcuno si ricorda quando "emo" non era ancora e solo un termine modaiolo per descrivere il look dei ragazzini col ciuffo?).
In fondo la buona qualità del songwriting di Carrabba mi pare innegabile, e brani come "Get Me Right", "Belle Of The Boulevard", "I Know About You", "Alter The Ending", "The Motions", per quanto ruffiani, sono costruiti con abilità ed eseguiti con un'energia e un trasporto che dona loro una buona dose di credibilità.

Da rilevare che i Dashboard hanno pubblicato "Alter The Ending" anche in una deluxe edition che include un secondo cd in cui vengono riproposti tutti i brani dell'album in chiave acustica: forse solo una democristianata per tenersi buoni i fans più integralisti. Di certo c'è che, sulla scia di questo cd "alternativo", Chris Carrabba e John Leffler sono in tour con uno show dalla natura intima - solo voce, chitarra e pianoforte - che toccherà anche l'Italia con una data alla Salumeria della Musica di Milano, il prossimo 3 Febbraio. Un'ottima occasione per toccare con mano la reale consistenza della band, al di là delle superproduzioni da studio works.

 

Tracklist di Alter The Ending

  • 01. Get Me Right   3:15
  • 02. Until Morning   3:44
  • 03. Everybody Learns From Disaster   3:33
  • 04. Belle Of The Boulevard   4:02
  • 05. I Know About You   3:07
  • 06. Alter The Ending   3:24
  • 07. Blame It On The Changes   4:11
  • 08. Even Now   2:43
  • 09. The Motions   4:02
  • 10. No News Is Bad News   3:54
  • 11. Water And Bridges   3:36
  • 12. Hell On The Throat   3:10


Discografia dei Dashboard Confessional

  • The Swiss Army Romance (2000 Fiddler - Vagrant Records)
  • The Places You Have Come To Fear The Most (2001 Vagrant Records)
  • A Mark, A Mission, A Brand, A Scar (2003 Vagrant Records)
  • Dusk And Summer (2006 Vagrant Records)
  • The Shade Of Poison Trees (2007 Vagrant Records)
  • Alter The Ending (2009 Vagrant Records - Universal)


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