No Small Children - I'm So Concerned

No Small Children - three elementary school teachers from LA - are releasing their brand new video I'm So Concerned today, August 3. It comes off the band's album What Do The Kids Say?, released in May.

What Do The Kids Say? was co-produced by singer & guitarist Lisa Pimentel and the legendary Bob Marlette (Black Sabbath, Filter, Rob Zombie). The record showcases No Small Children's songwriting ability songs and skilled musicianship. From the feel-good, anthemic sound of Radio and I Don't Believe What You Say, to the infectious pop/AOR melodies of Can You Imagine and Bullfighter, WDTKS? is chock-full of catchy songs with great commercial potential: a must for all the "silk & steel" rockers out there.

Back to the I'm So Concerned video: the cinematic black and white visuals pair with the band's raw and honest song to showcase their feelings as educators in modern-day America. "I'm So Concerned captures our worries as teachers about the world we're leaving for our students and the effects societal anxiety has on our youth. It also speaks to our desire to listen mindfully to our students to understand them and what they have to say" said Lisa.

Check the video clikng on the image and stream/buy What Do The Kids Say? following this link.

Red Sun Rising - The Otherside

Ohio rockers Red Sun Rising unleash today their debut album Polyester Zeal via Razor & Tie Recordings.
The album was produced by recording studios legend Bob Marlette (Alice Cooper, Filter, Shinedown, Saliva and many more) and if you like addictive hard rock with loud riffs and big hooks, modern songwriting and great personality, you won't find a better album this year.

The Otherside is the leading single of the album: check the official video clicking on the image. As there are many other great tracks, do yourself a favour and stream the whole Polyester Zeal on Spotify. This is massive, folks!

BLACK SUNSHINE - BLACK SUNSHINE mercoledì, 30 giugno 2010 14:51 by schwarz

 

  • Release Date: May 25, 2010
  • Label: Break Silence Recordings
  • Producer: Bob Marlette

 

  • Style: Modern Hard Rock
  • Related bands: Saliva, Soundgarden, Alter Bridge

[Voto:4]

Intro
Quando la musica diventa una ragione di vita...

Best tracks
Cannonball, Once In My Life, Skeletons, Slave

Notes
La vita a volte è proprio strana, o più semplicemente bisognerebbe nascere sotto la buona stella che in un modo o l'altro ci fa trovare sempre pronti per il passo successivo. Matt Reardon è stato uno dei personaggi di spicco del cosiddetto “sci estremo” buttandosi giù con i suoi sci dai dirupi più impervi...ma a tirare troppo la corda, per poco non ci lascia la pelle! Dopo un incidente che lo ha costretto a lasciare la sua attività preferita e con una convalescenza durata parecchi mesi, il biondo americano ha avuto modo di pensare seriamente al suo futuro, e perché non imbracciare una chitarra convogliando le sue frustrazioni e speranze nel mondo delle sette note? E fu così che nacquero i Black Sunshine! Per completare la formazione il buon Reardon si è circondato di musicisti navigati come Matt Young (Billy Idol) alla batteria, Jeff Flannery (Van Zant’s) e Charles Lee (già con John5 nei clamorosi Loser) alle chitarre ed al basso Christopher Serafini (Pollen, The Stereo) con i quali è riuscito, sotto l’occhio vigile ed attento di Bob Marlette (Shinedown, Filter, Seether) dietro la cabina di regia, a produrre un album di debutto di solido ed energico rock dove le varie influenze che hanno “guidato” Reardon in questa prima avventura si sono fatte sentire. Nel modo di impostare la voce e nella scelta delle melodie sembra di trovarsi di fronte al miglior Chris Cornell, soprattutto nei brani più atmosferici e melodici, mentre le chitarre potenti di Charles Lee caratterizzano un sound che “raccoglie” a piene mani dalla produzione di Mark Tremonti. Il singolo utilizzato per il lancio del disco è certamente azzeccato e la migliore rappresentazione del sound di questo quartetto a stelle e strisce: “Once In My Life” è energico e potente dotato di una linea vocale melodica di facile presa inframmezzato da alcuni momenti acustici che impreziosiscono il risultato finale. Brano ruffiano ma che gli amanti del modern rock più ruvido non faranno fatica ad apprezzare. Non mancano di certo pezzi sfrontati come “Hell Yeah” e “Holy Gasoline” dal riffing un po’ scontato ma molto efficace seguiti da momenti più melliflui e delicati come “Cannonball”... insomma, un disco che può essere una bella sorpresa per chi è in cerca di un po’ di spensieratezza e di sana e pura energia.


Band

  • Matt Reardon - Vocals, Guitar
  • Charles Lee - Guitar
  • Jeff Flannery - Guitar
  • Christopher Serafini - Bass
  • Matt Young - Drums


Tracklist

  • 01. Intro
  • 02. Holy Gasoline
  • 03. Burn to Shine
  • 04. Once In My Life
  • 05. Slave
  • 06. Cannonball
  • 07. Hell Yeah
  • 08. Tears
  • 09. Skeletons
  • 10. Flying Sideways
  • 11. Psycho Babble

 

Discography

  • Black Sunshine (2010, Break Silence Recordings)


Suggested links

DEFAULT - COMES AND GOES venerdì, 22 gennaio 2010 10:20 by amaranth

  • Release Date: 29 Settembre 2009
  • Etichetta: EMI
  • Produttore: Bob Marlette

 

  • Dallas Smith – vocals
  • Jeremy Hora – guitar
  • Dave Benedict – bass guitar
  • Danny Craig – drums

 

 

[voto:3.5]

Parliamoci chiaro, tutto il modern rock americano (o sarebbe meglio dire canadese in questo caso?), ha nei cromosomi parti ben consistenti delle sonorità classiche hard rock/AOR, con cui bene o male quelli oggi tra gli "enta" e gli "anta" son cresciuti a cavallo tra eighites e nineties. Non fate quella faccia e non storcete il naso. E' la sacrosanta verità. Oggi come ieri la "base" melodica rimane invariata, cosi come l'interesse delle major di turno nel produrrre e pubblicare dischi di questo genere. Cambia l'involucro esterno ma l'essenza è sempre quella. Certo tutto questo rischia di sortire l'effetto contrario, cosi come accadde nei primi anni novanta, la troppa esposizione e la quantità sterminata di gruppi simili tra di loro rischia di affossare definitivamente questo stile di musica. E' tutto al posto giusto nelle produzioni di oggi, canzoni, melodie, arrangiamenti.

"Comes And Goes", quarto disco in studio dei canadesi Default, non è scevro dai suddetti difetti. Forgiati e plasmati da Bob Marlette (già con loro dal precedente "One Thing Remains", tanto per intendersi uno che maneggiava già sapientemente materia "melodica" e non solo già 20 anni fa!) con pesanti "inezioni" a cura di Marti Frederiksen in sede di scrittura, i Default firmano un quarto disco stilisticamente perfetto, allineato alle frequenze del corporate rock, con cascate di melodie cristalline tagliate per l'airplay radiofonico. Molto vicini in questo senso agli ultimi Theory Of A Deadman, i Default si presentano con una scorta di brani rotondi dal gran senso melodico, alternando con sapienza l'hard rock ("Turn It On", "Goodbye", "Fascination") e slow number tra cui citerei "Little Too Late", il vertice melodico di questo lavoro, un singolo di successo fatto e finito. Tanto per rendervi conto della bontà del prodotto in questione, il brano "All Over Me", riporta tra i credits un certo Richard Marx. Non sarà tutta farina del loro sacco, ma "Comes And Goes" è di sicuro appannaggio di incalliti modern rockers, e perchè no chic rockers senza paraocchi!

 

Tracklist di Comes And Goes

  • 01. Turn It On   4:02
  • 02. All Over Me   3:50
  • 03. Little Too Late   3:58
  • 04. Goodbye   3:02
  • 05. Show Me   3:55
  • 06. Hold Onto You   3:51
  • 07. Comes And Goes   3:49
  • 08. Supposed To Be   4:16
  • 09. Caught In The Moment   4:37
  • 10. Fascination   3:39
  • 11. Yesterday's Song   3:30
  • 12. Show Me (Acoustic)   3:55 (iTunes Bonus Track)


Discografia dei Default

  • The Fallout (2001 TVT)
  • Elocation (2003 TVT)
  • One Thing Remains (2005 TVT)
  • Comes And Goes (2009 EMI)


Link suggeriti