YOUR VEGAS - A TOWN AND TWO CITIES domenica, 29 novembre 2009 14:34 by amaranth

your vegas a town and two cities front cover

  • Produttore: David Bendeth
  • Mat Steel - guitar
  • Etichetta: Universal Records

 

  • Mark Heaton - keyboards, guitar
  • Release Date: 29 Aprile 2008
  • Jon Langford - bass
  • Coyle Girelli - vocals
  • Mal Taylor - drums

 

[voto: 4]

Avete presente l'ultimo disco dei Duran Duran? Non l'ultimo bello, proprio quell'abominio di Red Carpet Massacre. Ecco questi Your Vegas non solo hanno fatto di spalla a Simon Le Bon&Co. nel loro recente tour in UK, ma addirittura hanno pubblicato il disco che gli attuali Duran si sognano di fare!

Viziosissime melodie pop su un tappeto un po' brit-pop un po' modern rock, una miscela che evita le banalità di entrambi i generi, e dieci canzoni una più bella dell'altra. Difficile sceglierne una, ma se proprio devo cito, "In My Head" "Aurora", "Trouble Times", "I Wish You Were Someone" brani che sono un po' la bandiera del loro genere. Le melodie anni ottanta e l'approccio moderno dei The Killers.


Tracklist di "A Town And Two Cities"

  • 01. It Makes My Heart Break (Bendeth, Girelli, Your Vegas) 3:17
  • 02. In My Head (Girelli, Your Vegas) 3:38
  • 03. Birds of Paradise (Girelli, Your Vegas) 3:39
  • 04. Aurora (Girelli, Your Vegas) 3:27
  • 05. Troubled Times (Girelli, Your Vegas) 3:33
  • 06. The Way the War Was Won (Girelli, Hollander, Parish, Your Vegas) 4:17
  • 07. Your Vegas (Girelli, Your Vegas) 3:35
  • 08. Up Until the Lights Go Out (Bendeth, Girelli, Your Vegas) 3:56
  • 09. I Wish You Were Somewhere Else (Girelli, Your Vegas) 3:40
  • 10. Salvador (Girelli, Your Vegas) 5:29

 

Discografia dei Your Vegas

  • A Town And Two Cities EP (January 2008)
  • A Town And Two Cities (1 April 2008) US Digital release. (29 April 2008) US Physical release

 

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MARILLION - GRENDEL martedì, 24 novembre 2009 18:18 by francesca

Marillion - Market Square Heroes

  • Etichetta: EMI
  • Release Date: 25 Ottobre 1982
  • Produttore: David Hitchcock

 

 

 

 

 

 

A voler scegliere un aggettivo calzante definiremmo i Marillion leggendari, soprattutto per il loro tributo alla letteratura inglese e ai miti di matrice nordica. Grendel, brano storico scritto dall'ex cantante Fish, trae spunto dall'omonimo romanzo dello scrittore statunitense John Gardner (1939-1982), a sua volta ispirato al poema epico in antico inglese Beowulf (Sec.VIII?). Fish resta affascinato dalla poetica gardneriana dell'overturning, cioè del ribaltamento di prospettiva da cui si narra la leggendaria lotta tra il mostro Grendel e l'eroe scandinavo Beowulf.

Dai versi della canzone emerge un essere agghiacciante e assetato di sangue a cui si oppone tutta una collettività che rispecchia in modo eloquente tutta la mediocrità del genere umano. "Perché mai dovrei provare pietà quando uccidete i vostri simili senza vergogna?". Come non dare ragione a Grendel? L'esortazione conclusiva del mostro, che piega gli uomini alla sua giustizia, chiude il brano prospettando un finale cruento. 
Così, vedere con gli occhi della mitica creatura apre alla band nuovi scenari cui essa dà forma e consistenza anche grazie all'apparente truculenta teatralità di Fish che, durante i celebri concerti dei primi anni Ottanta, si presenta al pubblico col capo coperto da un elmo ad impersonare il mostro intento a sgozzare la vittima (scelta tra il pubblico).
Forse vi sorprenderà sapere che quell’elmo (probabile copia di un reperto archeologico rinvenuto a Sutton Hoo, Suffolk, e risalente al VII secolo d.C.) per qualche tempo è appartenuto ad un fan milanese che nel 1998 se lo aggiudicò per due milioni di lire! Di recente l'elmo e' tornato in Scozia da Fish che pare voglia usarlo per raccogliere fondi destinati ad iniziative benefiche.

Grendel, brano mai incluso in un album da studio ma side b del loro primo singolo Market Square Heroes, è stata da tempo riposta nel cassetto. Solo in occasione di qualche concerto si son sentite riecheggiare le sue prime note, il tutto per pochi secondi… quanto bastava a solleticare la nostalgia dei fan più datati.

 

GRENDEL

I. La supplica di Heorot e il risveglio di Grendel


I soli di mezzanotte si congedano dalle brughiere, in ritiro dall'imminente crepuscolo
Nell'eco della montagna le campane del coprifuoco annunciano la fine del lavoro
Ripongono la loro fede su porte di quercia, rintanati al lume di candela
E il panico serpeggia sulle strade macchiate di sangue mentre Grendel bracca la notte
 
Colui che cammina ai confini della terra è in cerca delle sue prede
Preparate le pire funerarie
I versi del cantore non sanno più fugare la paura
Dai loro occhi, i loro occhi
 
Figure di legno, i re pagani, scrutano invano il mare
Invocando aiuto alle nebbie dell'oceano e al salvatore nato dai sogni
Ora sanno che le loro vite sono il pegno, piegano i loro capi per l'umiliazione
Non possono affrontare la folla tremante che sussulta al nome di Grendel
 
Colui che cammina ai confini della terra è in cerca delle sue prede
Preparate le pire funerarie
I versi del cantore non sanno più fugare la paura
Dai loro occhi, i loro occhi
 
Mentre Grendel lascia il suo rifugio tra i muschi al di sotto della palude
Lungo il sentiero della foresta girovaga alla volta della splendente reggia di Hrothgar
Sa che la vittoria è garantita,i suoi poteri ne daranno prova
I suoi artigli faranno stillare sangue quando i raggi della luna inseguiranno il cielo
 
Colui che cammina ai confini della terra è in cerca delle sue prede
Preparate le pire funerarie
I versi del cantore non sanno più fugare la paura
Dai loro occhi, i loro occhi
 
II. Il viaggio di Grendel

Veli serici si stendono sul suo sentiero di impronte roride
Gli abitanti delle terre crepuscolari umilmente gli aprono il passo
Il figlio bastardo di Madre Natura, ripudiato dai boschi e dalle acque
Straniero in terra straniera, cerca conforto nei sogni
Le menzogne del bardo dalla lingua avvelenata malignano con un'arpa beffarda
La sua innocenza, come una seducente regina, offende il suo gelido cuore
 
III. Il furtivo sulla soglia
 
I cani raggelano in silenzio come stregati dall'incantesimo del rettile
Un'essenza sulfurea pervade la piccola valle erbosa
Heorot lo attende come l'agnello il coltello del carnefice
I cieli stellati ignorano perfino i pianti degli infanti
Le urla sono musica per lui, il fulmine la sua guida
Mentre viola la notte, la morte gli è al fianco
Si sollevano nel terrore canti monotoni, liberi tra le assi di quercia
Fiamme tremolanti profilano la terribile scena
I guerrieri avanzano preparandosi allo scontro col mostruoso nemico
Inutile il loro sacrificio, come peraltro già sanno i loro cuori 
 
La delusione di eroi coi piedi già nella fossa
Il furtivo sulla soglia  non si cura dell'impavido, non si cura dell'impavido
Così credevate che i vostri chiavistelli e le vostre serrature mi avrebbero tenuto fuori?
Avreste dovuto saperlo, dopo tutto questo tempo
Pagherete col sangue per la vostra crudele maldicenza
Voi, con quella ripugnante pelle pallida e quei putridi occhi azzurri
Perché mai dovrei provare pietà quando uccidete i vostri simili senza vergogna?
Dio è dalla mia parte, è certo quanto l'inferno, non avrò colpa
Non avrò colpa, non avrò colpa
 
Quindi, dite di credere totalmente nelle leggi di Madre Natura
Bramate ricchezze con lame affilate
Oh, quando i vostri tesori sono accumulati e i vostri nemici lasciati a decomporsi
Pregate con mani insanguinate al cospetto dei vostri dèi pagani
Allora cercate di mettere la lama dell'assassino nella mia mano
Pretendete giustizia e distorcete la verità
Beh, la misura è colma. Basta con i vostri discorsetti
Accogliete la punizione. Porgete le vostre gole ai miei artigli giusti
E lasciate scorrere il sangue, lasciate che scorra, che scorra...

by Francesca N.


Note letterarie:

  • John Champlin Gardner, Grendel, Alfred A. Knopf (USA) & Gollancz (UK), 1971
  • Traduzione italiana: John Gardner, L’orco [Grendel], Torino, Einaudi, 1991

 

Versioni cinematografiche:

  • Beowulf (1999), regia di Graham Baker, con Christopher Lambert.
  • Beowulf and Grendel ( 2005), regia di Sturla Gunnarsson
  • Beowulf (2007), regia di Robert Zemeckis.

 

Links:

 

Fish - Grendel

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CREED - FULL CIRCLE giovedì, 12 novembre 2009 05:54 by madseason

creed full circle front cover

  • Release date: 27 Ottobre 2009
  • Etichetta: Wind-up Records
  • Produttore: Howard Benson
  • Mixing engineer: Chris Lord-Alge
  • Mastering engineer: Ted Jensen

 

  • Scott Stapp - lead vocals
  • Mark Tremonti - lead & rhythm guitars, backing vocals
  • Brian Marshall - bass
  • Scott Phillips - drums, percussion
  • Howard Benson - keyboards, programming

[voto:2.5]

Mark Tremonti: "I'm very proud of the solos on this record".

Ma sei orgoglioso anche delle composizioni? Valeva la pena mettere da parte gli Alter Bridge per rimettere insieme un gruppo che aveva già dato tutto quello che poteva dare?

Speravo che dopo 35 milioni di copie vendute, la separazione avvenuta in termini ben poco amichevoli tra Scott Stapp e il resto della brigata e i due ottimi dischi degli Alter Bridge, la storia dei Creed fosse definitivamente chiusa. E invece l'avidità porta a superare il buon senso una volta ancora, e noi ci ritroviamo ad ascoltare un disco forzato, appena discreto, ripetitivo e cantato da uno Stapp che non sarebbe manco degno di pulire le scarpe a Myles Kennedy. Contenti loro...

 

Tracklist di "Full Circle"

  • 01. Overcome   3:47
  • 02. Bread Of Shame   3:56
  • 03. A Thousand Faces   4:54
  • 04. Suddenly   3:31
  • 05. Rain   3:27
  • 06. Away In Silence   4:40
  • 07. Fear   4:05
  • 08. On My Sleeve   4:14
  • 09. Full Circle   4:08
  • 10. Time   5:55
  • 11. Good Fight   3:55
  • 12. The Song You Sing   4:08
  • 13. Silent Teacher (iTunes pre-order bonus track)   3:44

 

Discografia dei Creed

  • My Own Prison (1997 Wind-Up Records)
  • Human Clay (1999 Wind-Up Records)
  • Weathered (2001 Wind-Up Records)
  • Greatest Hits (2004 Wind-Up Records)
  • Full Circle (2009 Wind-Up Records)

 

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KATE BUSH - WUTHERING HEIGHTS domenica, 1 novembre 2009 10:38 by francesca

kate bush the kick inside front cover

  • Release Date: 17 Febbraio 1978
  • Etichetta: EMI
  • Produttore: David Gilmour

 

 

 

 

 

 

Heathcliff, it's me - Cathy, Come home/ I'm so cold/ let me in... così cantava Kate Bush alla fine degli anni '70 nella celebre Wuthering Heights. Chi è prossimo agli "anta", o chi ormai ne ha varcato la soglia, ricorderà forse le note di questa canzone. Ma chi è Catherine? Chi Heathcliff? E cosa vuol dire il titolo? Per qualcuno è più facile ricordarlo nella traduzione italiana di Cime Tempestose, con cui peraltro si traduce anche il titolo del famoso romanzo cui si ispira. Ma chi ha amato questo brano e non ha avuto il piacere di studiare la lingua e la letteratura inglese, si sarà forse domandato cosa mai dicesse Kate Bush.

Wuthering Heights è l'unico romanzo della scrittrice inglese Emily Brontë (1818-1848). L'opera pubblicata nel 1847 è la storia di un amore tormentato, sofferto, brutale e passionale, perciò per molti aspetti romantico nel senso più letterario del termine (nonostante esso veda la luce in piena epoca vittoriana). Significativa la scelta dell'aggettivo wuthering derivante dalla parola dialettale di origine scozzese whither, che rimanda al concetto di tempesta, di turbolenza. Non è un caso infatti che Wuthering Heights, luogo in cui si svolgono le vicende e nome della tenuta dei protagonisti, sia posto sulla sommità di alture battute da venti e piogge incessanti. Le atmosfere climatiche brumose, così dense e foriere di eventi tragici, diventano metafora romantica del tumulto interiore dei due amanti, Heathcliff e Catherine, del loro amore devastante che corrode la vita e che conduce alla morte ma che, al contempo, sopravvive in una dimensione ultraterrena.

Se mai vi pungesse vaghezza di leggere il libro, vi accorgerete che la canzone non è una semplice citazione ma un'autentica trasposizione lirica delle pagine del romanzo, un significativo specchio del suo climax mirabilmente concentrato in pochi versi. Scoprirete perché Catherine chiama Heathcliff, perché ha tanto freddo e perché chiede di entrare... Se, invece, non amate la lettura, beh, lasciatevi almeno incantare dalle note della canzone che, lanciata come singolo d'esordio nel 1978, decretò il successo internazionale di una Kate Bush appena diciannovenne.

 

CIME TEMPESTOSE

Kate Bush

 

Fuori, nelle brughiere umide e ventose
Ci lasciavamo rotolare e cadere sull'erba.
Come la mia gelosia
Troppo collerico il tuo temperamento, Troppo avido...
Come hai potuto abbandonarmi
Quando avevo bisogno di averti?
Ti odiavo. E, pure, ti amavo.
Brutti sogni nella notte
Mi dissero che avrei presto perso la battaglia
Che avrei detto addio alle mie (tempestose, tempestose)
Cime Tempestose

Heathcliff, sono io,Cathy.
Sono tornata. Ho tanto freddo!
Fammi entrare dalla tua finestra.

Heathcliff, sono io,Cathy.
Sono tornata. Ho tanto freddo!
Fammi entrare dalla tua finestra.

Oh, diventa buio e solitario, qui,
Da questa parte, distante da te
Mi struggo molto e vedo che il destino
Naufraga, senza di te
Sto tornando, amore.
Crudele Heathcliff, mio unico sogno,
Mio unico padrone.
A lungo ho vagato nella notte
Sto tornando al suo fianco, sto tornando per risolvere le cose.
Sto tornando a casa, a (tempestose, tempestose)
Cime Tempestose
Heathcliff, sono io,Cathy.
Sono tornata. Ho tanto freddo!
Fammi entrare dalla tua finestra.


Heathcliff, sono io,Cathy.
Sono tornata...
Oh! Fammela avere.
Lasciami afferrare la tua anima
Oh! Fammela avere.
Lascia che strappi via la tua anima.
Sai che sono io, Cathy!

Heathcliff, sono io,Cathy.
Sono tornata. ..
Heathcliff, sono io,Cathy.
Sono tornata. ..

by Francesca N.

 

                                                                             

Note:

Emily Brontë

Emily Brontë nasce il 30 luglio 1818 a Thornton (Yorkshire, UK) e muore il 19 dicembre 1848.

Esordio letterario:

Poems, raccolta di poesie delle sorelle Emily, Anne e Charlotte Brontë, pubblicata nel 1846.

Edizioni del romanzo consigliate:

  • E. Brontë, Cime Tempestose, Collana "I grandi libri Garzanti", Ed. Garzanti Libri 2008, 26° ed.
  • E. Brontë, Wuthering Heights, Giunti Classics, Giunti Gruppo Editoriale, 2002 (6ª ristampa 2006).

 

 

 

kate bush

Kate Bush nasce a Erith (Kent, UK) il 30 luglio 1958.

Album d'esordio:

The Kick Inside (1978).

Video:

Link utili:

 

 

 

Versioni cinematografiche di Wuthering Heights:

  • 1939, regia di  William Wyler, con  Laurence Olivier.
  • 1953 (titolo originale: Abismos de pasión), regia di Luis Buñuel.
  • 1970, regia di Robert Fuest.
  • 1992 (Titolo originale: Emily Brontë's Wuthering Heights), regia di  Peter Kosminsky, con Juliette Binoche e  Ralph Fiennes.
  • 2010, regia di Peter Webber, con Ed Westwick.